martedì 11.12.2018
caricamento meteo
Sections

Parchi, foreste e Natura 2000

Tasso

TassoOrdine: Carnivori - Famiglia: Mustelidi

Meles meles (Linnaeus, 1758)

Collocazione biogeografica:
eurocentroasiatica.

Caratteri distintivi: lunghezza testa-corpo 61-73 cm; altezza alla spalla 30 cm; coda 15-19 cm; piede posteriore 8,5-1l cm; peso 10-16 Kg. Forma robusta, corpo tozzo e basso; collo grosso, testa appiattita con occhi piccoli, orecchie corte e rotonde, muso allungato e appuntito. Arti brevi, piedi spessi e tozzi, dita fornite di unghie sviluppate; coda breve. Pelliccia ruvida, non folta, più rada nelle parti anteriori, peli più lunghi ai lati del corpo. Corpo di colore grigio sul dorso, più chiaro sui fianchi e nero inferiormente, testa bianca con caratteristica striscia longitudinale nera sui lati. Sono presenti ghiandole odorifere anali.

A Impronta zampa anteriore:
lungh. ~5 cm (se l'impronta è completa ~7 cm); largh. ~4 cm

P Impronta zampa posteriore :
lungh. ~4,5 cm (sino alla prominenza centrale), ~6 cm (sino al tallone); largh. ~3,5 cm

Habitat: pianura e montagna fino a 2000 metri di altitudine; in zone boschive con fitto sottobosco, incolti, con suolo ben drenato e facile da scavare.

Abitudini: prevalentemente notturno, piuttosto sociale, vive in gruppi anche di 10-15 individui (1-2 maschi adulti, diverse femmine, alcuni subadulti e piccoli). Di olfatto finissimo, indole giocosa ma facilmente irritabile. Si muove di solito al passo o al trotto, con andatura goffa e poco agile; si arrampica parzialmente, nuota e scava facilmente. All'interno di un'area di 50-100 ha vengono costruite tane con complessi sistemi di gallerie sotterranee e numerose entrate; in esse trascorre il riposo invernale che non costituisce un vero letargo, ma un sonno prolungato. Onnivoro, predilige i Lombrichi. L'accoppiamento può avvenire durante tutto l'anno, ma soprattutto da febbraio a maggio; l'impianto nell'utero dell'ovulo fecondato, avviene però solo in dicembre; dopo due mesi di vera gestazione nascono 1-5 piccoli ricoperti di peli radi e biancastri con gli occhi chiusi. Il parto avviene nella tana in una camera-nido tappezzata di uno strato di vegetali continuamente rinnovato. I piccoli aprono gli occhi dopo circa 5 settimane, cominciano ad uscire dalla tana solo a 2 mesi, smettono di essere allattati ad almeno 3 mesi, si rendono indipendenti a 5-6 mesi. Le femmine raggiungono la maturità sessuale a 12-15 mesi, i maschi a 2 anni. In natura può vivere fino a 15 anni. Non ha predatori, ma competitori (soprattutto la Volpe e i cani randagi).

Status: comune.

Distribuzione generale: Europa; Vicino Oriente; Mesopotamia, Siberia occidentale e centrale, Tibet, Cina, Corea e Giappone. In Italia: tutta la penisola, assente nelle isole. In Regione: ovunque, meno frequente in pianura.

Protezione esistente: è protetto dalla Legge 11/02/1992, n.157. E' inoltre considerata specie protetta dalla Convenzione di Berna (L. 5/8/1981, n.503). Le misure di protezione più efficaci sono offerte dai Parchi nazionali e regionali e dalle Riserve naturali.

Tratto da "I Mammiferi dell'Emilia-Romagna" di M.G. Bertusi, T. Tosetti, I.B.C. Regione Emilia-Romagna, 1986

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it