domenica 25.06.2017
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Si legge Biodiversità: oltre cento iniziative sul territorio regionale

22 maggio, Giornata europea della biodiversità: letture, passeggiate, spettacoli grazie a Ceas, Parchi, Fattorie aperte

Il 22 maggio, Giornata europea della biodiversità, si celebra quest'anno collegando le decine di iniziative e attività che si svolgeranno su tutto il territorio regionale con una grafica e un calendario comune di attività per rendere più comprensibile ed immediato l'insieme degli sforzi che si sviluppano su questo tema.

È dal 2000 che il 22 maggio viene dedicato alla “biodiversità”, da quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la proclamò per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica firmata nel 1992 a Nairobi, in Kenya, proprio per tutelare la la molteplicità degli organismi viventi e scongiurare l'estinzione di quelli messi a rischio dalle minacce che gravano sull'ambiente. “L’Emilia-Romagna presenta una biodiversità straordinaria: 2.700 specie diverse di piante, oltre 350 specie di animali vertebrati e una grande varietà di habitat – dichiara l'assessore regionale Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna Paola Gazzolo - Per tutelare la biodiversità più rara e minacciata la Regione ha identificato come strumenti le aree protette e i siti della Rete Natura 2000, la rete ecologica regionale che copre una superficie di circa 270 mila ettari, pari a circa il 17 % del territorio regionale.”

Il sistema delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000, così come l’emanazione di specifiche leggi per la tutela della flora e della fauna, sono quindi i principali strumenti della nostra regione per concorrere al raggiungimento di quello che è un obiettivo europeo: arrestare la perdita di biodiversità entro il 2020 ed entro il 2050 assicurare la protezione e il ripristino della biodiversità europea e quindi anche dei servizi ecosistemici che fornisce. L’Emilia-Romagna ospita un ricco patrimonio di biodiversità grazie ad una serie di fattori favorevoli: la particolare collocazione geografica di tipo continentale, di transizione tra la regione biogeografica mediterranea, calda e arida, e quella alpina, fresca e umida, un territorio vario e articolato che si estende dal mare adriatico ai 2.000 metri del crinale appenninico e, non da ultimo, la presenza del basso corso del principale fiume italiano, il Po.

La biodiversità ci circonda e anche noi ne facciamo parte. I suoi elementi principali sono:

  • le diverse specie che vivono sulla Terra (animali, piante, funghi, alghe, batteri e addirittura virus);
  • le differenze tra individui della medesima specie, dimensioni, forme e/o colori, determinati dalla diversità del patrimonio genetico;
  • i numerosi ecosistemi (ad esempio, gli oceani, le foreste o le barriere coralline), le specie che li abitano e le interazioni che tra di esse si sviluppano.

Gli scienziati hanno catalogato circa 1.900.000 specie viventi diverse sulla Terra, ma con ogni probabilità il loro numero è sensibilmente superiore: molte creature sono microscopiche o vivono nelle profondità terrestri o degli oceani, altre, semplicemente, non sono state ancora scoperte. Si ipotizza che le specie complessive possano essere da 3,6 a 100 milioni. Non lo sappiamo, ma la maggioranza degli scienziati ipotizza una ricchezza biologica mondiale sui 10 milioni di specie.

Ma quanto è a conoscenza di tutto questo il semplice cittadino?

Un'indagine realizzata da Eurobarometro nel 2010 ha segnalato che la maggior parte dei cittadini europei ritiene di non essere adeguatamente informata sulla biodiversità. Un’ulteriore indagine, Atteggiamento nei confronti della biodiversità, ha indicato che solo il 38% degli europei conosce il significato di questo termine, mentre il 28% dichiara di aver già sentito questa parola ma di non conoscerne il significato. I cittadini spiegano la loro inerzia nei confronti di questo problema con il fatto che sono poco informati sulle azioni da intraprendere e che in tema di tutela della biodiversità, si attribuisce maggiormente il compito di salvaguardia alla sfera politica e istituzionale.

Legato al concetto di Biodiversità è anche la diversità in ambito agricolo e alimentare, così come quella che riguarda il “diverso da me” a livello relazionale umano e culturale.

La comprensione del concetto di biodiversità e la consapevolezza della sua importanza sono ancora troppo limitate ed esistono oggettive difficoltà nel comunicare questi aspetti.

Per questo è nato il progetto di sistema Educazione alla biodiversità (http://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/documenti/progetti/educazione-alla-biodiversita) partito nel 2013 con un’iniziativa formativa di project work. Promosso e coordinato trasversalmente dei Servizi regionali Comunicazione educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione, Parchi e risorse forestali, Ricerca, innovazione e promozione del sistema agroalimentare della Regione Emilia-Romagna, il progetto, che prevede per il 2016 il coordinamento organizzativo da parte del Ceas Ente Parchi Emilia Occidentale, ha l’obiettivo di progettare azioni condivise, integrate e continuative, rivolte a bambini, ragazzi e adulti sul tema della biodiversità, facendo comprenderne l'importanza, diffondendone la conoscenza, la cura e la valorizzazione.

Per realizzare questi obiettivi da tempo i Ceas (Centri di educazione alla sostenibilità http://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/reti/ceas), collaborano insieme a Comuni, enti gestori delle aree protette e dei siti Natura 2000, associazioni, mondo del volontariato e della cultura per far vivere l’esperienza diretta della biodiversità, perchè, in termini di conoscenza e consapevolezza, sperimentare in prima persona rappresenta sempre l’innesco più naturale ed efficace per l’avvio di un processo di maturazione che conduca giovani e adulti ad acquisire una maggiore responsabilità rispetto ai temi ambientali e a comprendere la necessità di conseguenti, adeguate e più lungimiranti scelte individuali e collettive.

Si legge BIODIVERSITÀ

“Cos'è per me la biodiversità?”, “Cosa posso fare io per la biodiversità?”. Queste le domande che faranno da filo conduttore agli oltre 100 eventi di letture in diversi ambienti, durante passeggiate e spettacoli, di giochi e percorsi specifici che verranno realizzati il prossimo 22 maggio su tutto il territorio regionale in tanti luoghi diversi grazie all'impegno combinato di Ceas, Parchi, Fattorie aperte, biblioteche e centri di lettura. Quindi non semplici visite guidate in ambienti eclatanti dal punto di vista naturale, ma riconoscere la biodiversità anche negli abituali scenari di vita di ciascuno con giochi ed esplorazioni assieme agli educatori di 22 Ceas. Far scoprire, come si farà nelle attività che verranno realizzate da maggio fino a novembre, la biodiversità non solo in maniera scientifica, ma nei romanzi, nelle poesie con il coinvologimento di 50 biblioteche comunali e centri di lettura; nella musica e nella pittura con la partecipazione di artisti, musicisti; attraverso il teatro o nelle merende e nei laboratori in 40 Fattorie aperte. Tutti questi eventi contribuiranno a declinre la biodiversità in modo diverso, con linguaggi diversificati, così che ognuno abbia la possibilità poi di tradurre queste nuove esperienze in azioni e pratiche quotidiane, prendendosi cura di luoghi, ambienti, speci animali e vegetali e a partecipare a iniziative di salvaguardia, ripristino, ecc..

Questa iniziativa, che si svolgerà contemporaneamente in oltre 60 Comuni e nelle aree protette della regione, corrisponde all'evento coordinato previsto ogni anno dal progetto Educazione alla biodiversità. Il progetto comprende inoltre altri impegni annuali di formazione diffusa e azioni educative coordinate che vengono progettate e realizzate nelle diverse realtà territoriali.

Un valido aiuto, distribuito in occasione del 22 maggio ai Ceas e alle biblioteche coinvolte nel progetto, viene anche dall'ultima pubblicazione prodotta dal Servizio Parchi e Risorse Forestali in collaborazione con la redazione del portale ambiente RER: "Noi e la Biodiversità - 52 suggerimenti per aiutare la ricchezza della vita sul nostro pianeta". Questa pubblicazione prende spunto dalla guida “366 gestes pour la biodiversité” redatta dall’Institut royal des Sciences naturelles de Belgique nel 2009, ma adattandola alla realtà dell’Emilia-Romagna.

Questa pubblicazioni presenta 52 azioni, una per ogni settimana dell’anno, che ciascuno di noi può praticare per aiutare a conservare e rafforzare la presenza della biodiversità nel proprio contesto di vita e a livello globale; ad esempio una sorta di “galateo ecologico”; delle idee per sensibilizzare le istituzioni e le imprese; delle tecniche sostenibili per il giardinaggio o ancora dei consigli per adottare vacanze non dannose per la biodiversità.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Educazione alla sostenibilità

 

Ascolta le interviste ai protagonisti:

 

Consulta la guida on-line e guarda anche le altre pubblicazioni sulla biodiversità

Leggi il numero di Centocieli “Educare alla biodiversità”

Visita il sito regionale dei Parchi

Visita il sito di Fattorie aperte

 

Scarica i calendari comuni degli eventi per la Giornata europea della biodiversità e la settimana europea dei Parchi:

Calendario Bologna (pdf, 163.6 KB)

Calendario Forlì-Cesena (pdf, 206.0 KB)

Calendario Ferrara (pdf, 185.4 KB)

Calendario Modena (pdf, 200.3 KB)

Calendario Piacenza (pdf, 150.3 KB)

Calendario Parma (pdf, 227.3 KB)

Calendario Ravenna (pdf, 220.6 KB)

Calendario Reggio Emilia (pdf, 125.9 KB)

Calendario Rimini (pdf, 146.2 KB)

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Pubblicato il 04/05/2016 — ultima modifica 04/05/2016
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