mercoledì 19.12.2018
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Qualità dell’aria: la parola passa ai cittadini del Bacino padano

Al via la prima indagine “verde” sulla popolazione. Chi compila il questionario contribuisce a piantare un albero

Dimmi dove vivi, come respiri e con i tuoi e suggerimenti contribuirai a combattere lo smog e a donare un albero alle Dolomiti. E’ questo il messaggio di “Valuta l’aria”, la prima indagine sovraregionale sulla percezione della qualità dell'aria da parte dei cittadini del Bacino Padano, destinato a tutti i residenti nelle sette regioni di quest’area: Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa è realizzata da ERVET nell'ambito del progetto Life Prepair, finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma Life.

Per ogni questionario compilato vengono assegnati 500 punti, che possono essere aumentati partecipando al gioco “Pianta un albero”, che viene proposto al termine della compilazione del questionario. Ogni 12.500 punti raccolti Life Prepair effettua una donazione per l’acquisto di un albero, fino ad un massimo di 250 alberi. Le piante vengono acquistate, piantate e monitorate in aree forestali di proprietà privata e comunali delle Dolomiti, le cui foreste sono state fortemente danneggiate nella recente ondata di maltempo. A seconda dell'effettivo numero di alberi che si riusciranno a piantare, in base al numero di questionari raccolti, il bosco contribuirà a catturare CO2 e pm10 e ad aumentare la biodiversità con specie autoctone.Obiettivo: raccogliere almeno 5.000 questionari con opinioni e suggerimenti sul tema dell’inquinamento atmosferico in quest’area e creare un'area boschiva per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Bastano quindi 15-20 persone per raggiungere i punti per l'acquisto di un albero e la sua cura e manutenzione per sempre. Rispondendo al questionario e coinvolgendo più persone possibili si contribuisce concretamente al miglioramento del Bacino Padano come luogo in cui vivere e lavorare.

I risultati, elaborati e resi disponibili a inizio 2019, saranno presi a riferimento per impostare la campagna di comunicazione unica a livello di intero Bacino Padano.

 

Come compilare il questionario?

E’ possibile rispondere al questionario, in modo anonimo e volontario, online sul sito dedicato (https://valutalaria.lifeprepair.eu/), oppure attraverso Facebook e gli altri social: è stata scelta una modalità di somministrazione multicanale per raggiungere un target vasto e rappresentativo (almeno 5.000 questionari) e rendere così ancora più significative le informazioni raccolte.

Il questionario è composto da 20 domande e suddiviso in quattro parti: una, più generica e introduttiva, dedicata all’aria e i cittadini, la seconda indaga la percezione della qualità dell’aria e delle principali cause dell’inquinamento, la terza valuta le azioni per contrastarlo, l’ultima traccia il profilo dell’intervistato.

 

Il progetto Prepair

Mettere in campo strategie e azioni concrete per educare, informare e formare la popolazione alla lotta allo smog; e soprattutto farlo insieme, perché solo insieme si può raggiungere l’obiettivo. A questo punta il progetto europeo Prepair (Po Regions engaged to policies of air), che coinvolge 18 partner nazionali e internazionali tra cui tutte le Regioni del Bacino padano. Capofila e coordinatore del programma è l’Emilia-Romagna, che può contare su 17 milioni di euro, 10 dei quali messi a disposizione dall’Europa.

Trasporto di merci e passeggeri, efficienza energetica, combustione di biomasse per uso domestico e agricoltura: sono i campi di intervento individuati per sperimentare azioni di miglioramento della qualità dell’aria, a partire dal Bacino padano, e sostenere il percorso che dovrà portare al pieno rispetto degli standard comunitari in tema di concentrazione di inquinanti. La finalità del progetto, che durerà 7 anni e si concluderà nel 2024, è quella di promuovere stili di vita, di produzione e di consumo più sostenibili, cioè capaci di incidere sulla riduzione delle emissioni; per farlo, il piano individua specifiche azioni di sensibilizzazione e divulgazione rivolte ad operatori pubblici, privati e alle comunità locali.

 

Per maggiori informazioni:

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Pubblicato il 28/11/2018 — ultima modifica 28/11/2018
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