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Rifiuti, siti contaminati


Cosa fa la Regione

La Regione redige Linee Guida o altri atti normativi per uniformare i procedimenti di bonifica e la trasmissione di informazioni tra privati ed enti pubblici

 

"Linee guida relative ai procedimenti di bonifica dei siti contaminati e modulistica"

 

La redazione di questa Linea Guida nata dalla collaborazione tra Regione Emilia Romagna e il Gruppo di Lavoro con le Province, istituito con DD. 10442/2011, si pone l’obiettivo di uniformare nel territorio regionale il comportamento degli enti coinvolti nei procedimenti di bonifica, e al tempo stesso fornire ai soggetti attuatori la modulistica necessaria alla gestione delle diverse fasi procedimentali, dalla comunicazione iniziale alla certificazione delle attività svolte, previste dal D.Lgs n. 152/06, Parte IV .

La linea Guida e la modulistica, approvate con DGR n. 1017/2015, costituiscono pertanto a livello regionale, gli strumenti di riferimento a cui devono attenersi sia gli enti coinvolti che i soggetti obbligati/attuatori,  nello svolgimento delle varie fasi del procedimento di bonifica.

In seguito all’abolizione delle Provincie e all’emanazione della LR n. 13/2015 di riforma del sistema di Governo regionale, che ha ridefinito i ruoli e le competenze degli Enti e delle agenzie, la Regione Emilia Romagna con DGR n. 2218/2015 ha provveduto ad aggiornare le linee guida e la modulistica; si evidenzia che i procedimenti ex DM 471/99 sono rimasti in capo ai Comuni mentre i procedimenti ex D.Lgs. 152/2006 sono di competenza di Arpae.

 

 

 “Linea Guida Operativa per il campionamento, il trasporto e l’analisi dei gas interstiziali nei siti contaminati”


soil gas

Nell’ambito del procedimento di bonifica di un sito contaminato, spesso è richiesta la valutazione dei rischi connessi con la presenza di sostanze pericolose che, prima di essere bonificate o allontanate dal sito, permangono nella matrice “sorgente” con la possibilità di migrare ed eventualmente colpire bersagli umani e ambientali limitrofi.

Al fine di definire i rischi connessi al permanere di queste sostanze e per individuare gli obiettivi di bonifica, si utilizzano modelli matematici; nel caso delle sostanze volatili, essendo i modelli complessi, facilmente la loro applicazione può portare a valutazioni con margini di errore non accettabili.

Per tale motivo,  il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nota prot. 29706/TRI del 18 gennaio 2014, ha trasmesso le linee guida per l’applicazione dell’analisi di rischio sito specifica, prevedendo l’utilizzo delle misure in campo di soil gas, dell’aria indoor e outdoor, per la verifica dei dati ottenuti con i modelli matematici, relativamente alla volatilizzazione.

Arpa ER ha prodotto delle linee guida relative a tali misurazioni, in linea e sintonia con altre elaborate in altre agenzie regionali, che sono state valutate e validate dal Gruppo di Lavoro con le Province, coordinato dalla Regione Emilia Romagna.

Le linee guida sono state approvate dalla regione con Deliberazione n. 484 del 5 maggio 2015.

Per approfondimenti:

Linee guida soil gas

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Pubblicato il 08/05/2015 — ultima modifica 15/02/2016
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