sabato 25.11.2017
caricamento meteo
Sections

Rifiuti, siti contaminati

Siti contaminati: strumenti


Cosa fa la Regione

I principali strumenti previsti dalla normativa nazionale per la gestione dei Siti Contaminati sono:

  • Anagrafe
  • Piano Regionale per la bonifica dei Siti Contaminati
  • Programma degli interventi di Bonifica

  

ANAGRAFE

È la banca dati che contiene gli elementi principali di ciascun Sito contaminato accertato e, ai sensi del D.lgs. 152/06, contiene l'elenco dei siti potenzialmente contaminati o sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale, gli interventi realizzati nei siti medesimi, i soggetti a cui compete la bonifica e gli Enti pubblici di cui la Regione intende avvalersi in caso di inadempienza dei soggetti obbligati. Un sito che presenta anche solo un superamento delle concentrazioni indicate nelle tabelle 1 e 2, presenti nell’Allegato 5, al titolo V (Bonifiche) della Parte IV del d.lgs. 152 del 2006, viene definito potenzialmente inquinato, in quanto può essere effettuata una analisi del rischio che, sulla base di modelli di simulazione, verifica la concreta possibilità di danni a bersagli umani e ambientali, che possano venire a contatto con le sostanze contaminanti, e determina obiettivi di bonifica, costituiti da concentrazioni più alte rispetto a quelle della norma, correlate ad un rischio accettabile secondo l’analisi effettuata (rif: art 242, c.i 4 e 5, del d.lgs. 152 del 2006).

La Regione Emilia-Romagna con DGR n. 1106 dell’11 luglio 2016 ha istituito l’Anagrafe regionale dei Siti da Bonificare.

Il recupero dei dati pregressi è avvenuto utilizzando la banca dati di Arpae, ed attualmente è in itinere la validazione ed il completamento delle informazioni che riguardano il procedimento amministrativo e lo stato di contaminazione dei Siti, da parte dei Soggetti preposti. Il completamento dell’Anagrafe, orientativamente previsto nel corso del 2017, sarà compito principalmente di Arpae e dei Comuni capoluogo di Provincia, oltre che dei Comuni sul cui territorio si trovano i SIN di “Fidenza” o ex SIN “Sassuolo-Scandiano”. Tale procedura prevede il progressivo inserimento ufficiale dei Siti nell’Anagrafe regionale, con determinazioni dirigenziali, ed assegnazione di una Denominazione e un Codice regionale.

La Regione mantiene pertanto le funzioni di indirizzo, sviluppo e coordinamento, ai sensi ai sensi dell'art. 15 comma 1 della LR 13/2005, rispetto ai Soggetti tenuti al costante aggiornamento dell'Anagrafe.

A seguire gli atti di istituzione, di indirizzo e l’elenco degli atti di determina dirigenziali che nell’insieme costituiscono l’istituzione dell’Anagrafe dei Siti regionali da bonificare della Regione Emilia Romagna 

Documenti:

 

PIANO REGIONALE PER LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI

Il Piano regionale per la bonifica dei Siti Contaminati ha come obiettivo la bonifica e il risanamento ambientale delle aree inquinate da interventi accidentali o eventi pregressi, sovente illegali, che determinano situazioni di rischio sanitario e ambientale.

Il Piano, in base alle indicazioni dell’art.199 del D.lgs 152/2006, deve contenere:

  • l'individuazione dei siti da bonificare e le caratteristiche degli inquinamenti presenti;
  • l'ordine di priorità degli interventi;
  • le modalità degli interventi di bonifica e risanamento ambientale;
  • la stima degli oneri finanziari;
  • le modalità di smaltimento degli eventuali materiali da asportare.

Il Piano inoltre deve rispettare i criteri e le modalità operative contenute nel DM 185/1989, sintetizzate in:

  • fasi operative per l’elaborazione del censimento e la mappatura dei siti potenzialmente contaminati;
  • elenco dei siti contaminati,
  • definizione di un primo programma di interventi a breve termine, per i siti  classificati prioritari in base al rischio sanitario ed ambientale, ed un secondo programma di bonifica a medio termine, per i siti meno pericolosi.

 

Il primo Piano regionale fu approvato con DGR 3n. 637/1995; con successivo atto n. 1058/1998 del Consiglio regionale fu approvato il Programma degli interventi di bonifica finanziati, dal 1998 al 2011, utilizzando inizialmente le risorse messe a disposizione nello stesso atto ( 15 miliardi di lire con DGR n. 672/1997), integrate successivamente in funzione delle esigenze emerse dai progetti presentati dai soggetti attuatori.

 

La Regione ha in corso la predisposizione del nuovo Piano regionale. Si stanno finanziando alcuni interventi previsti nel Programma degli interventi urgenti, approvato con DGR n. 1849/2011, a cui si è data attuazione con la DGR n. 1512/2012.

 

 

A chi rivolgersi

Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente

Servizio Giuridico dell’Ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali

Viale della Fiera, 8
40127 Bologna
tel. 051.527.6078 / 6003 / 6061 fax 051.527.6058
email servrifiuti@regione.emilia-romagna.it

e-mail certificata: servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it

Claudia Ferrari

tel. 051.527.8186
email Claudia.Ferrari@regione.emilia-romagna.it

Laura Grandi

tel. 051.527.6066
email Laura.Grandi@Regione.Emilia-Romagna.it

Alessia Arelli

tel 051.5275396

email Alessia.Arelli@Regione.Emilia-Romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 07/11/2013 — ultima modifica 26/10/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it