mercoledì 24.05.2017
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Rifiuti, siti contaminati

Siti contaminati: strumenti


Cosa fa la Regione

I principali strumenti previsti dalla normativa nazionale per la gestione dei Siti Contaminati sono:

  • Anagrafe
  • Piano Regionale per la bonifica dei Siti Contaminati
  • Programma degli interventi di Bonifica

  

ANAGRAFE

E' la banca dati che contiene gli elementi principali di ciascun sito contaminato accertato e, ai sensi del D.lgs 152/06, deve contenere l'elenco dei siti sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale, gli interventi realizzati nei siti medesimi, i soggetti a cui compete la bonifica e gli Enti pubblici di cui la Regione intende avvalersi in caso di inadempienza dei soggetti obbligati.

In base ai criteri definiti dall’agenzia nazionale APAT nel 2001 e agli aggiornamenti apportati dalla Regione, l’Anagrafe è organizzata in diverse schede descrittive:

1 - Anagrafica: descrive l’area, i soggetti interessati e lo stato d’avanzamento del procedimento;

2 - Contaminazione: descrive la contaminazione e le matrici ambientali coinvolte;

3 -  Istruttoria / Finanziaria: elenca gli atti del procedimento e i finanziamenti messi a disposizione della PA;

4 -  Azioni/Interventi: indica le diverse tecniche applicate, e l’evoluzione della contaminazione presente sul sito.

La Regione Emilia-Romagna con DGR n. 1106 dell’11 luglio 2016 ha istituito l’Anagrafe regionale dei Siti da Bonificare. Il popolamento dei dati, compresa la loro validazione e aggiornamento, sarà compito principalmente di Arpae e dei Comuni capoluogo di Provincia, oltre ai Comuni territorialmente competenti delle aree contenute nei Siti d’interesse Nazionale (SIN), ovvero Fidenza, Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Maranello, Rubiera, Sassuolo.

Fa parte integrante della DGR la Linea Guida per l’utilizzo dell’applicativo GSI  – Gestione Siti Inquinati.

I Comuni responsabili di procedimenti ex DM 471/99 , potranno scegliere se gestire o solo visualizzare i dati dei Siti da bonificare di propria competenza.

L’ingresso ufficiale dei siti in Anagrafe sarà formalizzato con determinazione del Dirigente competente per materia, nel momento in cui il sito sarà certo essere “potenzialmente contaminato” ai sensi della normativa vigente, con assegnazione di una Denominazione e un Codice regionale. La Regione mantiene altresì le funzioni di indirizzo, sviluppo e coordinamento delle attività connesse all'Anagrafe, ai sensi ai sensi dell'art. 15 comma 1 della LR 13/2005, rispetto ai Soggetti vincolati al costante aggiornamento dell'Anagrafe.

L'iniziale popolamento parziale dei dati in Anagrafe è avvenuto tramite una opportuna conversione dei dati da Catasto regionale di Arpae al sistema applicativo GSI della Regione.

Documenti:

 

PIANO REGIONALE PER LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI

Il Piano regionale per la bonifica dei Siti Contaminati ha come obiettivo la bonifica e il risanamento ambientale delle aree inquinate da interventi accidentali o eventi pregressi, sovente illegali, che determinano situazioni di rischio sanitario e ambientale.

Il Piano, in base alle indicazioni dell’art.199 del D.lgs 152/2006, deve contenere:

  • l'individuazione dei siti da bonificare e le caratteristiche degli inquinamenti presenti;
  • l'ordine di priorità degli interventi;
  • le modalità degli interventi di bonifica e risanamento ambientale;
  • la stima degli oneri finanziari;
  • le modalità di smaltimento degli eventuali materiali da asportare.

Il Piano inoltre deve rispettare i criteri e le modalità operative contenute nel DM 185/1989, sintetizzate in:

  • fasi operative per l’elaborazione del censimento e la mappatura dei siti potenzialmente contaminati;
  • elenco dei siti contaminati,
  • definizione di un primo programma di interventi a breve termine, per i siti  classificati prioritari in base al rischio sanitario ed ambientale, ed un secondo programma di bonifica a medio termine, per i siti meno pericolosi.

 

Il primo Piano regionale fu approvato con DGR 3n. 637/1995; con successivo atto n. 1058/1998 del Consiglio regionale fu approvato il Programma degli interventi di bonifica finanziati, dal 1998 al 2011, utilizzando inizialmente le risorse messe a disposizione nello stesso atto ( 15 miliardi di lire con DGR n. 672/1997), integrate successivamente in funzione delle esigenze emerse dai progetti presentati dai soggetti attuatori.

 

La Regione ha in corso la predisposizione del nuovo Piano regionale. Si stanno finanziando alcuni interventi previsti nel Programma degli interventi urgenti, approvato con DGR n. 1849/2011, a cui si è data attuazione con la DGR n. 1512/2012.

 

 

A chi rivolgersi

Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente

Servizio Giuridico dell’Ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali

Viale della Fiera, 8
40127 Bologna
tel. 051.527.6078 / 6003 / 6061 fax 051.527.6058
email servrifiuti@regione.emilia-romagna.it

e-mail certificata: servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it

Claudia Ferrari

tel. 051.527.8186
email CFerrari@regione.emilia-romagna.it

Laura Grandi

tel. 051.527.6066
email LGrandi@Regione.Emilia-Romagna.it

Alessia Arelli

tel 051.5275396

email AArelli@Regione.Emilia-Romagna.it

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Pubblicato il 07/11/2013 — ultima modifica 21/07/2016
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