lunedì 20.11.2017
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Difesa del suolo, servizi tecnici e autorità di bacino

Servizio Area Affluenti Po – Effettuato il coordinamento nell’esercitazione del rischio sismico nell’Appennino Reggiano svoltasi l’11 e il 12 novembre

Svolto con buon esito il coordinamento in linea tecnica delle attività al centro sovracomunale, d’intesa con la Prefettura ed il coordinamento del Volontariato

L’ esercitazione provinciale di protezione civile sul rischio sismico che si è svolta Sabato 11 e domenica 12 novembre, ha collaudato il funzionamento della catena di comando, l’efficienza e la tempestività delle risposte operative ad un terremoto di magnitudo 6.5 simulato sull’Appennino reggiano.

Il Servizio Area Affluenti Po ha svolto l’importante ruolo di coordinamento di questa grande simulazione che ha coinvolto sette Comuni (Carpineti, Casina, Castelnovo ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo), afferenti all'Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano. In particolare la dott.ssa Federica Manenti  ha coordinato  in linea tecnica le attività al Centro Sovracomunale d’intesa con il Coordinamento del Volontariato, presso gli scenari esercitativi  programmati sul territorio.

L’esercitazione ha previsto il coinvolgimento di diversi tecnici del Servizio Area Affluenti Po che hanno partecipato in raccordo con gli Enti colpiti e con il coordinamento del volontariato nella Task Force del Coordinamento.

In raccordo con gli Enti questa task force si è attivata e si è diretta sulle aree previste dalla pianificazione di emergenza per Ammassamento soccorritori e accoglienza Popolazione, valutando le necessità logistiche in base ai numeri stimati di sfollati da accogliere. I referenti della logistica hanno predisposto i materiali necessari ed organizzato i trasporti, così come i referenti della Produzione e distribuzione pasti. La segreteria ha operato sin dall’inizio relativamente ai Volontari, ai materiali e mezzi. I Referenti Radiocomunicazioni si sono recati presso i centri di comando pianificati. I Referenti UCS si sono messi a disposizione delle autorità. La Colonna Mobile si è insediata nelle aree di Commissariamento soccorritori e mezzi di Castelnovo nè Monti e a Villa Minozzo, come da emergenza pianificata.

In questa aree la logistica, i trasporti, la cucina, la segreteria e la sorveglianza, le radiocomunicazioni sono state affidate ai Coordinatori del volontariato in emergenza. Al fine di monitorare il corretto svolgimento dell’esercitazione, si sono svolte riunioni di aggiornamento fra tutte le funzioni ad orari prestabiliti, in particolare ogni due ore tra i responsabili di Funzione. Al termine delle operazioni giornaliere si sono svolti i debriefing, a cui hanno partecipato i responsabili di Funzione, i referenti delle Istituzioni coinvolte e del Volontariato preposti alle attività addestrative ed i rappresentanti degli Enti e di tutte le strutture Operative coinvolte.

Un successivo debriefing finale si svolgerà nei prossimi giorni, fra tutti i soggetti coinvolti nell’esercitazione al fine di un consuntivo sull’attività svolta.

In questa esercitazione è stato messo  alla prova questo grande sistema organizzato di risposta alle emergenze  sotto il profilo delle competenze tecniche, di forte relazione tra tutti gli enti, il volontariato  e l’intera popolazione che ha partecipato in modo attivo alle fasi della simulazione.

 

Si riportano in dettaglio:

 

Per approfondimenti:

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Pubblicato il 13/11/2017 — ultima modifica 13/11/2017
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