sabato 22.09.2018
caricamento meteo
Sections

Difesa del suolo, servizi tecnici e autorità di bacino

Prelievi e usi extradomestici soggetti a concessione

ATTENZIONE. Dall´1 maggio 2016, le competenze relative alle Concessioni inerenti le materie delle risorse idriche e dell´uso - occupazione di aree del demanio idrico, sono state trasferite dagli ex-Servizi Tecnici di Bacino (STB) della Regione Emilia-Romagna alle Strutture Autorizzazioni e concessioni (Sac) d Arpae. In via transitoria, gli IBAN per i versamenti e le modalità di presentazione restano invariati, ad esclusione degli indirizzi di posta certificata ai quali inviare le domande in via telematica.

Con la DETERMINA DI CONCESSIONE viene assentito il prelievo e contestualmente approvato il DISCIPLINARE DI CONCESSIONE nel quale, sottoscritto per accettazione dall'utilizzatore, sono indicate le condizioni e le clausole che regolano il rapporto tra Amministrazione concedente e concessionario.

L’istruttoria della domanda di concessione è soggetta al pagamento delle spese di istruttoria, mentre per l’esercizio dell’utenza è prevista la corresponsione da parte dell’utente di un canone annuo, diverso a seconda delle tipologie di utilizzo,  ed alla costituzione di un deposito cauzionale pari ad una annualità del canone e comunque di importo non inferiore ad € 51,65.

Il termine fissato dal Regolamento regionale per la conclusione del procedimento istruttorio avviato con la domanda di concessione è di 150 giorni.

 

PROCEDIMENTI CONNESSI ALLA CONCESSIONE:

  • Cambio di titolarità
  • Varianti
  • Rinnovo
  • Rinuncia
  • Decadenza
  • Revoca

 

 

Concessioni soggette alla L.R.9/99

Per alcune tipologie di prelievo, particolarmente significative in termini di quantità oppure perché funzionali alla realizzazione di specifici impianti, è previsto l'assoggettamento a procedura di screening o di valutazione di impatto ambientale, secondo le norme vigenti (L.R.9/99 e successive modifiche e integrazioni).

›› Verifica quali concessioni sono assoggettate a VIA/screening ( pdf, 70Kb)

 

Sanzioni

E' vietato derivare o utilizzare acqua pubblica, cioè le acque che appartengono al demanio dello Stato, senza un provvedimento autorizzativo o concessorio dell’autorità competente.

E’ vietato effettuare perforazioni di pozzi per utenze extradomestiche senza la preventiva autorizzazione rilasciata dal Servizio Tecnico di bacino.

Il concessionario è obbligato al rispetto delle prescrizioni e delle clausole indicate nel DISCIPLINARE DI CONCESSIONE.

I trasgressori sono puniti con sanzioni amministrative e, ove previsto, sono tenuti al pagamento dei canoni per l’uso effettuato e a cessare l’utenza abusiva

 

Presentazione della domanda di concessione di acque pubbliche

 

Spese di istruttoria

Canoni

Deposito cauzionale

 

 

 

Modulistica

La modulistica aggiornata è consultabile a questo link del portale ARPAE

 

Torna alla pagina precedente

Azioni sul documento
Pubblicato il 03/01/2012 — ultima modifica 14/07/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it