lunedì 18.12.2017
caricamento meteo
Sections

Sviluppo sostenibile e valutazioni ambientali

Relazione Stato Ambiente

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente in Emilia-Romagna è uno strumento funzionale alla promozione dello sviluppo sostenibile del nostro territorio in quanto può consentire di evidenziare le problematiche ambientali, il loro andamento nel tempo e quindi rappresentare un punto di riferimento per condurre efficaci politiche ambientali, per orientare gli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica ed i comportamenti dei soggetti sociali al fine di favorire la crescita economica nel rispetto dell'ambiente.

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente è uno strumento per permettere a tutti, cittadini, operatori sociali ed economici, amministratori e decisori politici, di rendersi conto dello stato di salute dalla regione, che ci aiuta a guardare responsabilmente il futuro. Sulla base di questa maggiore consapevolezza diviene più semplice mettere a fuoco le problematiche prioritarie e le azioni più efficaci e praticabili. E sarà possibile negli anni a venire, rendersi conto dei cambiamenti, monitorarne le tendenze e verificare effetti e efficacia delle azioni adottate.

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente della regione è stata costituita riferendosi al modello di esperienze internazionali ormai consolidate.
La relazione sviluppa e presenta la sua analisi utilizzando i cosiddetti “indicatori ambientali”. Gli indicatori sono uno strumento per rappresentare in un modo sintetico i diversi problemi indagati, senza che vada perso nella sintesi il contenuto informativo dell’analisi. Il loro scopo è quello di rappresentare le tendenze, le relazioni cause
- effetto, l’efficacia delle politiche.

 Viene utilizzato il modello organizzativo delle informazioni ambientali  Determinanti/Pressioni/Stato/lmpatti/Risposte (DPSIR), analogo a quello adottato da alcuni enti nazionali ed europei, come l’istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, ex, APAT) e l’Agenzia europea per l’Ambiente (AEA):

  • determinanti (o pressioni indirette): le cause generatrici primarie cd indirette degli stati ambientali, come il numero di abitanti presenti in un bacino; 
  •  pressioni (dirette): le attività che influenzano direttamente gli stati ambientali, come il volume di reflui scaricati in un fiume; 
  • stato: le condizioni ambientali, soprattutto quelle influenzate dalle attività antropiche, come la concentrazion.e d’inquinanti nelle acque di un fiume;
  • impatti: le variazioni del.le condizioni di stato ambientale, soprattutto per effetto delle attività antropiche, come la variazione nella concentrazione d’inquinanti presenti in un fiume prima e dopo u.no scarico); 
  • risposte: le attività antropiche per la soluzione dei problemi ambientali, come le misure di depurazione attuate per ridurre l’inquinamento di un fiume.

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente in Emilia-Romagna ci consegna. un qua.dro caratterizzato da luci ed ombre (che il lettore non faticherà a rintracciare), Ma soprattutto è un quadro che mette in evidenza, insieme alle molte cose fatte, le problematiche che necessitano di una concorde azione della. società regionale per raggiungere una sempre migliore qualità dell’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo.

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 11/01/2012 — ultima modifica 11/01/2012
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it