Geologia tra la terra e il mare
studio geologico del sistema mare costa a supporto dell'analisi dei rischi costieri
La fascia marino-costiera dell’Emilia-Romagna è un sistema morfo-sedimentario caratterizzato dalla presenza di spiagge, dune sabbiose e foci fluviali. Si tratta di un territorio di confine - tra la terra e il mare -, per sua natura estremamente dinamico, in continua modificazione ed evoluzione e oggi esposto agli effetti del cambiamento climatico. Lo studio geologico del sottosuolo della piana costiera e dei fondali marini ha permesso di ricostruire l’evoluzione nel tempo di questo territorio in cui l’alternarsi di cicli glaciali e interglaciali e le conseguenti oscillazioni del livello del mare hanno determinato, ciclicamente, cambiamenti profondi nel suo assetto e nella geografia.
La Regione, in collaborazione con le Università e gli Enti di ricerca, ha investito nella conoscenza di questo territorio realizzando indagini geognostiche (sondaggi e prove penetrometriche), geofisiche (rilievi CHIRP) e analisi di laboratorio (datazioni C14, analisi a fluorescenza a raggi X - XRF, della suscettività magnetica, analisi geotecniche). L’analisi e l’interpretazione dei dati ha permesso di costruire un quadro conoscitivo di dettaglio indispensabile alla comprensione dei fattori che governano l’attuale deficit sedimentario e influenzano le fragilità costiere.
