Dati sulle frane in Emilia-Romagna
Caratteristiche generali dei fenomeni franosi in Emilia-Romagna e dati sul dissesto di Province e Comuni della Regione Emilia-Romagna
Nell’ambito dell’evoluzione morfologica dei rilievi, le frane costituiscono i più appariscenti fenomeni di trasporto in massa nonché quelli che provocano le conseguenze più importanti sull’attività dell’uomo. Una idea della loro importanza nell’evoluzione dei versanti, si può ottenere osservando direttamente sul territorio quanto sia elevato il numero di frane che si attivano ogni anno, soprattutto nelle stagioni umide (autunno e primavera) che coinvolgono frequentemente strade, e a volte edifici. In apparenza tali fenomeni sembrano interessare spesso aree in precedenza mai coinvolte. Nella realtà gran parte dei corpi di frana, in particolar modo quelli di grandi dimensioni (> 1 Ha), possiedono caratteri di notevole persistenza nel tempo e la loro attuale distribuzione è il risultato di una evoluzione millenaria dei versanti. Le rimobilizzazioni in massa più o meno estese, accompagnate da ampliamenti parziali, si possono verificare anche dopo periodi di quiescenza di durata pluriennale o plurisecolare in occasione di eventi climatici eccezionali e forse anche di forti terremoti.
