Geologia, sismica e suoli

Comprensione della subsidenza in aree critiche

Studio della conoide alluvionale del fiume Reno per la realizzazione di un modello idrogeologico per la gestione sostenibile delle risorse idriche

E' un progetto formalizzato in un apposito protocollo di intesa (deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n° 1096 del 2001) tra Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Autorità di Bacino del Reno ed HERA s.p.a, ed eseguito nel periodo 2001-2006 attraverso la collaborazione di ARPA Ingegneria Ambientale (Regione Emilia-Romagna et al., 2005). In questo ambito il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli ha anche attivato una collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Milano (Giudici et al., 2004) per approfondimenti sulla parte modellistica del progetto. I risultati principali sono sintetizzati nella realizzazione dei seguenti prodotti:

1) La ricostruzione del modello geologico di sottosuolo (Fig.1);

2) La definizione dello schema concettuale di flusso idrico e la sua modellazione matematica (fig.2);

3) La realizzazione di un modello matematico della subsidenza collegato a quello del flusso;

4) La messa in opera di apposita strumentazione per il monitoraggio della subsidenza (fig.3).

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Studio della subsidenza antropica generata dall'estrazione di acqua di falda lungo la costiera emiliano romagnola

Progetto commissionato da ENI Spa - Divisione AGIP, diretto dal Comune di Ravenna, eseguito dal gruppo di lavoro: ARPA Ingegneria Ambientale, DISTART Università di Bologna, Servizio Geologico Sismico e dei Suoli - Regione Emilia-Romagna, MED Ingegneria S.r.l. e sviluppato negli anni 2002 e 2003 (ARPA, 2003). Il progetto ha realizzato i seguenti prodotti:
1. L'analisi dei dati piezometrici
2. L'analisi dei dati relativi alla subsidenza
3. Il modello geologico di sottosuolo: caratteri interni e geometrie di acquiferi e acquitardi
4. La ricostruzione dei consumi e dei prelievi da falda
5. I modelli tridimensionali di falda e subsidenza

Tra i risultati più interessanti del progetto si segnala (Fig. 4) la buona corrispondenza fra il modello matematico e i dati osservati che consente di affermare che nella pianura costiera ravennate una gran parte della subsidenza degli ultimi decenni è effettivamente attribuibile ai prelievi idrici. Pertanto, prevedendo una riduzione dei prelievi per il prossimo decennio si può calcolare una significativa diminuzione del fenomeno subsidenza. Viene però evidenziato che questa buona corrispondenza modellistica non è valida nella fascia direttamente affacciata al mare (per es. l'area critica di Cesenatico) per la quale bisogna individuare altri fattori responsabili del fenomeno per spiegare i valori di subsidenza effettivamente misurati. I dettagli sulle attività del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli nel progetto sono illustrati nel report allegato (pdf2.25 MB).

 

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pubblicato il 2011/11/25 16:40:00 GMT+1 ultima modifica 2015-02-06T18:16:00+01:00

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