Geologia, sismica e suoli

La pianificazione dello spazio marittimo

Le buone pratiche della Regione a Roma nella giornata di confronto tra scienza e politica

La Regione Emilia-Romagna ha partecipato al primo training nazionale sulla ‘Pianificazione dello spazio marittimo e economia blu sostenibile’ che si è svolto a Roma co-organizzato da Cnr, Unesco, Ministero delle infrastrutture e trasporti e Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

L’incontro ha permesso il confronto tra la comunità scientifica e la politica sulle questioni aperte dalla Direttiva europea 2014/89/UE “Un quadro per la Pianificazione dello Spazio Marittimo”, che promuove la sostenibilità nella crescita delle economie marittime, nello sviluppo delle zone marine e nell’uso sostenibile delle risorse marine. Il seminario è stato un’occasione per la comunità scientifica per allineare le proprie conoscenze e per poterle aggregare in un quadro di ‘science to policy’ che porti a sostenere un’analisi degli usi e dei possibili conflitti che possono impattare sugli ecosistemi marini. Oltre alle classiche lezioni frontali e sessioni domande-risposte, il corso ha sperimentato un gioco di ruolo, Msp Challenge Game, molto utile per simulare processi di implementazione di piani di gestione dello spazio marittimo.

Il contributo della Regione Emilia-Romagna

L’Italia ha recepito la Direttiva Europea con il decreto legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 che prevede di adottare, entro il 2020, piani dello spazio marittimo per tutte le acque e i fondali, su cui l’Italia ha giurisdizione.

La Regione Emilia-Romagna è fortemente impegnata a garantire una “Crescita blu” rispettosa dell’ambiente e della biodiversità marina e, per affrontare il nuovo traguardo richiesto dalla direttiva UE, ha aderito (con DGR 2274/2016) alla proposta di collaborazione del CNR-ISMAR per affrontare uno studio propedeutico per la Gestione Integrata della Zona Costiera e della Pianificazione dello Spazio Marino (ICZM-MSP). Questa attività ha visto il coinvolgimento di tutte le direzioni e servizi della Regione Emilia-Romagna, dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la protezione Civile e i Servizi di Area e di ARPAE è stata finanziata dal Ministero nell’ambito del programma di ricerca Ritmare.

I risultati sono sintetizzati nel volume “Tra la terra e il Mare: Analisi e proposte per la pianificazione dello spazio marittimo in Emilia-Romagna”, pubblicato nel 2018, che è diventato subito un riferimento a livello nazionale così come l’approccio metodologico che sta alla base del lavoro “MARE… istruzioni per l’uso - versione 2.2” aggiornato nel 2014 dal Servizio Geologico Sismico e dei Suoli.

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pubblicato il 2019/10/24 08:53:10 GMT+1 ultima modifica 2019-10-24T08:53:10+01:00

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