Geologia, suoli e sismica

La biodiversità al centro della giornata mondiale del suolo

Proclamata dalla FAO per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di un suolo sano e di una sua gestione sostenibile

Dal 2014, ogni 5 dicembre si celebra la Giornata mondiale del suolo e quest’anno la FAO ha scelto di puntare i riflettori sulla biodiversità ossia su quella moltitudine di organismi che popolano il suolo e che ne garantiscono tutte le funzioni.

Batteri, funghi, micro e macrofauna hanno un ruolo indispensabile in tutti i processi che avvengono nel suolo: dal ciclo della sostanza organica alla formazione della sua struttura, dall’alterazione delle sostanze inquinanti alla regolazione dei potenziali patogeni.

Un metro quadro di un suolo agricolo può contenere oltre 1000 specie di organismi differenti. La loro presenza nel suolo è un indicatore della sua qualità definita come “la capacità del suolo di mantenere la propria funzionalità per sostenere la produttività biologica, di mantenere la qualità dell’ecosistema e di promuovere la salute di piante ed animali” (Knoepp et al., 2000).

Suolo Fao_2020_notiziaRiconoscendo l’importanza e il ruolo svolto dalla componente biologica del suolo, la Regione Emilia-Romagna ha incluso nello studio dei suoli e nelle attività di monitoraggio la determinazione di due indicatori utili alla gestione dei suoli: l’Indice di Fertilità Biologica dei suoli, basato sulla respirazione microbica (Benedetti, 2006), e l’indice di Qualità Biologica del Suolo (Parisi, 2001) basato sui microartropodi.

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