Geologia, suoli e sismica

Nuovo report sui monitoraggi dei fenomeni geologici particolari

report 2020 sulla raccolta e l’analisi delle nuove segnalazioni di fenomeni geologici particolari realizzata in collaborazione con l'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia INGV per rilievi metano negli acquiferi della bassa pianura modenese

Il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna dai giorni successivi ai terremoti del 2012 raccoglie delle segnalazioni di “fenomeni geologici particolari” derivanti principalmente dalle zone interessate dai sismi della bassa modenese e della parte occidentale della provincia di Ferrara. Tali fenomeni riguardano pozzi con variazioni anomale della temperature delle acque di falda, pozzi con presenza di gas e modificazioni della forma del terreno.

Ogni segnalazione è descritta con una scheda sintetica, in cui, dove possibile, viene anche fornita una interpretazione della causa che ha prodotto il fenomeno.

Nel 2020, in tutta la Regione Emilia-Romagna, le segnalazioni sono state quasi completamente assenti, a testimoniare che i fenomeni geologici post-sisma del tipo di quelli sopra menzionati sono sostanzialmente terminati.

Una delle zone maggiormente interessate dalle segnalazioni di fenomeni geologici particolari è stata la bassa pianura modenese, dove a seguito di queste segnalazioni si sono attivati specifici monitoraggi che riguardano il livello, la temperatura e la conducibilità elettrica delle acque sotterranee.

Nel nuovo rapporto:

vengono presentati i dati dei monitoraggi effettuati su quattro pozzi ricadenti in comune di Medolla, uno dei comuni da cui è pervenuto il maggior numero di segnalazioni.

Su questi pozzi sono state effettuate, grazie ad una collaborazione con l’INGV sezione di Bologna, anche alcune misure del metano disciolto nelle acque di falda.

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pubblicato il 2020/12/15 11:06:00 GMT+1 ultima modifica 2021-03-31T08:12:56+01:00

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