Geologia, suoli e sismica

Parte la pianificazione dello spazio marittimo in Emilia-Romagna

In Regione è stato costituito un gruppo di lavoro intersettoriale a supporto del Comitato Tecnico per la pianificazione dell’Area Marittima Adriatica

Il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente ha costituito il gruppo di lavoro regionale per il “Supporto al processo di pianificazione dello spazio marittimo (GDL-MSP)" cui spetta il compito di fornire contributi tematici al Comitato Tecnico Nazionale, istituito ai sensi del D.Lgs 201/2016 (Determina n. 12271 del 15 luglio 2020 (pdf145.43 KB)).

Il quadro normativo

Con la Direttiva 2014/89/UE, ogni stato membro è tenuto ad elaborare ed attuare la pianificazione dello spazio marittimo per contribuire, attraverso un approccio ecosistemico, allo sviluppo e alla crescita sostenibili in ambito marino mediante la redazione di appositi piani di gestione dello spazio marittimo. La direttiva è uno dei cardini della politica marittima integrata europea e una delle misure specifiche di attuazione della strategia BLUE GROWTH.

Con D. Lgs 201/2016, l’Italia ha recepito la direttiva europea  che stabilisce di disporre, entro marzo 2021, i piani dello spazio marittimo per tutte le acque e i fondali su cui l’Italia ha giurisdizione.

L’organizzazione del lavoro

A livello nazionale, l'autorità competente è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti presso cui è stato istituito il Comitato Tecnico Nazionale (CTN) che, coadiuvata da un polo scientifico costituito da membri di CNR-ISMAR/CORILA e IUAV, coordina le attività di 3 sottocomitati ai quali è affidata l’elaborazione dei piani di ciascuna area marittima: Adriatico; Ionio e Mediterraneo centrale; Mediterraneo occidentale. 
Al Comitato Tecnico Nazionale e al sotto-comitato Adriatico partecipa anche la Regione Emilia-Romagna con un proprio rappresentante che contribuisce alla redazione del piano dell'Area Marittima Adriatico, con particolare riferimento alla sottozona antistante le coste regionali.

Tutto il processo sarà accompagnato da una campagna di informazione rivolta a istituzioni, portatori di interesse e cittadini e anche la Regione Emilia-Romagna renderà noti i passaggi che la vedono coinvolta

Il contributo della Regione Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna, in questi anni, si è impegnata nel predisporre studi propedeutici sui temi della Gestione Integrata della Zona Costiera e della Pianificazione dello Spazio Marino (ICZM-MSP). In particolare dal 2017, nell’ambito di una convenzione non onerosa con il CNR-ISMAR (Dgr 2274/2016) ha collaborato alla redazione del volume Tra la Terra e il Mare: Analisi e proposte per la pianificazione dello spazio marittimo in Emilia-Romagna, pubblicato nel 2018, e diventato subito un riferimento a livello nazionale. Il volume, insieme al precedente lavoro MARE… istruzioni per l’uso - versione 2.2 del 2014, costituisce documento fondamentale per il Quadro conoscitivo MSP.

A partire dal 2018 il progetto europeo Portodimare, di cui la Regione Emilia-Romagna è capofila, ha contribuito all’implementazione  di dati, analisi e proposte finalizzate all’elaborazione del piano. Con la realizzazione di un Geoportale per l’area Adriatico-Ionica - GAIR (rilasciato in una prima versione attualmente soggetta a revisioni e collaudo delle funzionalità), specificamente orientato alla MSP (Maritime Spatial Planning) e alla ICZM (Integrated coastal zone management), sono stati analizzati i conflitti tra i diversi usi del mare,  gli impatti da essi prodotti e sperimentata l’efficacia di alcune proposte di piano.

Il Geoportale integra  strumenti di analisi molto innovativi, nati in ambito di ricerca, e capitalizzati al suo interno grazie alla collaborazione tra il partner CNR-CORILA e la Regione Emilia-Romagna.

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