L'educazione alla prevenzione del rischio sismico

Contributi ai Ceas per progetti di sensibilizzazione nelle scuole sull'importanza della riqualificazione e della messa in sicurezza degli edifici

Dopo l’avvio del progetto di “Comunicazione del rischio sismico”, nell'ambito del Programma Infeas 2017/19, che ha coinvolto a partire dallo scorso ottobre diversi Ceas della regione in zone particolarmente esposte al rischio sismico quali la romagna, il modenese e il ferrarese, il CTR Educazione alla sostenibilità di Arpae ha deciso di dare ulteriore sviluppo a queste attività.

In particolare si tratta di una serie di azioni, finanziate con 16 mila euro, che prevedono l’alternanza scuola-lavoro e la formazione in classe e che sono destinate ai seguenti territori e ai loro Ceas: i comuni di Imola, Ferrara e Forlì, l’Unione dei comuni della Bassa Romagna, l’Unione dei comuni modenesi area Nord e l’Ente del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello. Le attività si concluderanno entro il 31 dicembre 2019.

Il progetto di “Comunicazione del rischio sismico” nasce a seguito di un protocollo d’intenti firmato tra Arpae Emilia Romagna, Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna e Rete interregionale di scuole RESISM, con il supporto dell'Ufficio Scolastico Regionale.

La riflessione parte dal presupposto che “non sono i terremoti a fare vittime, bensì gli edifici”. Sulla base di questa consapevolezza si è pensato di portare avanti un progetto di educazione all’interno delle scuole per facilitare la diffusione di conoscenza nella cittadinanza rispetto al rischio sismico. 

Considerati i buoni risultati ottenuti fino ad ora dal progetto avviato nel 2018, si è ritenuto opportuno assicurare la continuità delle azioni in modo da coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. 

 

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pubblicato il 2019/06/14 09:42:29 GMT+2 ultima modifica 2019-06-14T09:42:29+02:00

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