Salute e spreco alimentare, i risultati del progetto "Come cavolo mangi"

L'iniziativa fa parte del programma Infeas 2017-2019. Coinvolti 14 centri di educazione alla sostenibilità, 25 classi, oltre 600 bambini e 29 imprese agricole locali

E' disponibile online un resoconto del progetto "Come cavolo mangi", un'iniziativa che fa parte della macro area agricoltura e alimentazione del Programma Infeas 2017-19 e che ha come scopo quello di lavorare sulla prevenzione dello spreco alimentare abbinato alla promozione di una sana alimentazione.

Questo progetto ha visti coinvolti 14 Ceas (Centri di educazione alla sostenibilità), coordinati dal Multicentro del Comune di Cesena in qualità di capofila.

I Ceas sono entrati in 25 classi della nostra regione per sensibilizzare gli oltre 600 bambini, accompagnati dalle loro famiglie, a partecipare alle iniziative sulla riduzione dello spreco.

Contestualmente 29 imprese agricole locali hanno incontrato 14 ristoratori, mentre sono stati 42 i ristoratori che hanno aderito alla specifica azione in parallelo chiamata ‘Qui spreco zero’ volta a sensibilizzare i propri clienti.

Le attività del progetto si sono concentrate su tre aspetti: l’analisi dello spreco alimentare nei comportamenti di ragazze e ragazzi sia casa che a scuola; l’incontro tra gli agricoltori, gli alunni e le loro famiglie; la collaborazione tra produttori e ristoratori locali.

Con il metodo esperienziale, il progetto ha messo in evidenza il valore della produzione agricola, il ruolo fondamentale del cittadino consumatore e l’importanza dell’educazione alla riduzione degli sprechi.

Gli agricoltori, tramite la scelta di metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e una produzione rispettosa della biodiversità, hanno giocato un ruolo fondamentale nella protezione dell’ecosistema. Si è quindi giunti a questa conclusione: che i cittadini, consapevoli del valore e delle potenzialità dei prodotti agricoli, possono diventare consumatori attenti e critici.

Inoltre, i ristoratori possono contribuire alla valorizzazione del territorio in cui operano, dando un contributo rilevante alla riduzione degli sprechi, proponendosi in sostanza come esempi di buone pratiche.

     

Per saperne di più

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/10/14 16:15:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-14T11:59:14+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina