La geologia in casa, per la parte 3 esploriamo il bagno

Avevate mai pensato al sottosuolo come il luogo che custodisce risorse indispensabili alla vostra vita?

Ogni casa ha un suo rifugio, un luogo dove poter stare finalmente soli, anche se qualche volta neanche qui è possibile! Questo luogo è il bagno.

Un luogo ideale dove pensare ma anche fare scoperte straordinarie. Si narra che Archimede, dovendo stabilire se un gioielliere avesse sostituito parte dell’oro della corona del re con il comune piombo, uscì dalla vasca da bagno nudo urlando Eureka! Ho trovato! Facendo il bagno aveva scoperto il peso specifico. Non consideratelo quindi un semplice luogo di passaggio ma una vera e propria miniera di idee e per oggi anche il luogo delle nostre osservazioni scientifiche e…perché no, anche una palestra didattica permanente: avete mai pensato alle piastrelle come lo schema per ricostruire una tavola pitagorica?

 

L’esplorazione

Schema estrazioneOltre ai sanitari e alle piastrelle di ceramica, che ricordiamo a tutti altro non sono che argilla cotta ad altissime temperature, quello che caratterizza il bagno è la presenza dell’acqua. Una risorsa fondamentale che può essere considerata un prodotto geologico perché la maggior parte delle acque che utilizziamo provengono dal sottosuolo e sono contenute dentro grandi serbatoi di roccia che si chiamano falde. Ma a nessuno piace fare la doccia fredda. Ma chi scalda l’acqua? Chi produce il calore? Una caldaia alimentata a gas o uno scaldabagno elettrico. Il calore è un dono che riceviamo dai combustibili fossili - gas naturale, petrolio, carbone - da cui in Italia si produce oltre l’80% di energia (elettrica, motrice e calore). Tutta la nostra civiltà dipende da quello che resta di milioni di anni di vita sulla Terra, una risorsa non rinnovabile che in un futuro prossimo o lontano è destinata ad esaurirsi.

Avevate mai pensato al sottosuolo come il luogo che custodisce risorse indispensabili alla vostra vita? La prossima volta che aprirete il rubinetto dell’acqua calda, chiudete per un attimo gli occhi, e immaginate il lungo e sorprendente viaggio che l’acqua e il gas compiono per giungere fino a voi. Non c’è niente di scontato nel poter disporre di queste risorse che utilizziamo quotidianamente ed è quindi un nostro dovere usarle con rispetto e responsabilità.

 

L’esperimento

Esperimento uovoIn bagno è frequente osservare dei sottili accumuli di calcare che sono depositi di Carbonato di Calcio (CaCO3) dovuti al flusso dell’acqua. In genere, eliminiamo questi depositi con prodotti chimici detti anticalcare che sono acidi e corrodono il carbonato di Calcio. Proviamo a riprodurre questa reazione nel nostro laboratorio domestico, la cucina, e con sostanze non nocive a noi e all’ambiente.

 

Occorrente:

  • frammenti del guscio di un uovo;
  • un bicchiere;
  • aceto di vino o succo di limone

Il guscio dell’uovo è composto da Carbonato di Calcio, immergendone alcuni frammenti in un bicchiere riempito di aceto potremo osservare la reazione tra l'acido acetico e il carbonato di calcio. Nel giro di 12 ore il guscio sarà del tutto sparito corroso dall'aceto!

Oggi siamo stati geologi del sottosuolo, un po' geochimici e anche esploratori senza muoverci da casa nostra.

Arrivederci alla prossima esplorazione domestica.

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