Quando la scuola si fa green

Oltre 2.200 studenti tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado coinvolti grazie al progetto Geovest
Anche quest’anno sono in piena attività gli speciali percorsi di educazione ambientale promossi da Geovest sul proprio bacino di riferimento composto da comuni bolognesi e modenesi. Quasi 100 itinerari didattici con un coinvolgimento di oltre 2.200 studenti tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per l'anno scolastico 2019/20.

In questi giorni è in corso la realizzazione dei laboratori ambientali sui temi energia e rifiuti presso le scuole nei comuni di Anzola dell'Emilia, Argelato, Calderara Di Reno, Crevalcore, Finale Emilia, Ravarino, Sala Bolognese, San Giovanni In Persiceto e Sant'Agata Bolognese. Il fine principale è sensibilizzare i bambini e indirettamente le famiglie, sulle tematiche ambientali, tramite il coinvolgimento diretto dei piccoli partecipanti utilizzando l’approccio ludico, scientifico ed esperienziale, cercando così di soddisfare sia le esigenze dei bambini che quelle degli insegnanti.

I percorsi di Geovest, progettati e realizzati per la multiutility da La Lumaca, vogliono educare i futuri cittadini di domani a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi allo scopo di vivere in modo sostenibile, senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali e diminuendo al minimo il proprio impatto sul territorio.

L’educazione ambientale infatti, come riporta il Ministero dell’Ambiente (EA), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nelle nuove linee guida per l’educazione ambientale, è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio.

Questo è quello che vuole promuovere Geovest, che da diversi anni offre alle scuole percorsi personalizzati di educazione alla sostenibilità ambientale. Tutti I laboratori si presentano infatti divisi per argomento e per target, lasciando alla scuola la possibilità di scegliere le attività che meglio si adattano alla programmazione didattica specifica delle varie classi.

Una delle novità di quest’anno il laboratorio “NO PLASTIC” in cui le classi 3° 4° e 5° delle scuole primarie si cimentano nella metodologia didattica dello storyboard fotografico che permette agli alunni di collaborare tra di loro in modo attivo, stimolare la creatività e creare situazioni di confronto positivo per realizzare un montaggio video. Finalità del laboratorio sensibilizzare i bambini all'utilizzo consapevole degli oggetti in plastica - con particolare riferimento agli imballaggi di uso quotidiano - approfondire le modalità di corretto conferimento, smaltimento e riciclo degli oggetti di plastica e valutare gli effetti ambientali che l’eccesso del loro utilizzo provoca per l’uomo e per l’ambiente e, in ultimo, promuovere maggiore consapevolezza sul tema dell'inquinamento da microplastiche e dell'abbandono dei rifiuti.

Per informazioni:

http://www.geovest.it/

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pubblicato il 2020/01/30 12:21:52 GMT+2 ultima modifica 2020-01-30T12:21:52+02:00

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