Specie esotiche invasive, la Regione individua la struttura autorizzata a detenerle

E' il Centro di recupero Tartarughe Acquatiche Alloctone Pianura Cesenate

Seguendo quanto richiesto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare relativamente all‘individuazione di strutture pubbliche o private per la detenzione di specie esotiche invasive (ai sensi art. 27 D.lgs. 230/2017), la Regione Emilia-Romagna ha individuato il Centro di Recupero Tartarughe Acquatiche Alloctone Pianura Cesenate, quale struttura autorizzata alla detenzione di tartarughe palustri americane della specie esotica invasiva Trachemys scripta.

La struttura, gestita dall’Associazione Tarta Club Italia di Cesenatico, servirà per il confinamento definitivo degli esemplari, e verrà utilizzata per garantire l’impossibilità alla fuga e alla riproduzione e allo stesso tempo il mantenimento nel rispetto delle regole per il benessere animale.

Il Centro di Recupero Tartarughe Acquatiche Alloctone “Pianura Cesenate” è situato all’interno di un’area gestita dal Consorzio della Bonifica della Romagna, in Via Pisignano a Cesena, caratterizzata da un invaso di accumulo, costantemente alimentato dalle acque provenienti dal fiume Po tramite il Canale Emiliano Romagnolo.

L’Associazione Tarta Club Italia, con sede legale a Cesenatico (FC), non opera a fini di lucro e le sue finalità sono connesse con le attività di detenzione e gestione delle tartarughe, inclusa l’adozione di esemplari abbandonati o sequestrati.

 

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pubblicato il 2020/01/10 12:05:00 GMT+2 ultima modifica 2020-01-10T12:13:36+02:00
Hanno contribuito: Maria Vittoria Biondi

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