La governance e il monitoraggio del turismo nelle Aree Protette (in epoca post-Covid). L'esperienza del progetto CEETO

Disponibili online il resoconto, il video e i materiali del webinar del 21 maggio

Il 21 maggio 2020 si è tenuto il webinar di disseminazione nazionale dei risultati del Progetto CEETO, che punta a proteggere e valorizzare il patrimonio naturale delle aree protette, promuovendo un modello innovativo di pianificazione del turismo sostenibile, ispirato ai criteri contenuti nella Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS).

L'iniziativa del 21 maggio ha accorpato due eventi previsti originariamente come workshop “in presenza”: il primo finalizzato alla divulgazione di alcuni dei principali risultati del progetto - le Linee Guida per decisori politici e il Manuale per gli Enti di Gestione delle Aree Protette, il secondo più di carattere generale e rivolto al mondo accademico e in particolare a docenti e studenti della Scuola di Economia del Turismo dell’Università di Bologna.

L’evento, organizzato congiuntamente dal Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna della Regione Emilia-Romagna e da Federparchi, si è svolto in lingua italiana e ha avuto una durata complessiva di 1h50’.

L’evento si è aperto con un intervento dell’Assessore Barbara Lori, che ha contestualizzato l’impegno della Regione Emilia-Romagna nei confronti del Turismo, anche in un periodo complicato come quello post-Covid.

A seguire la presentazione di Mauro Generali, del Servizio Aree Protette RER, che ha fatto un’introduzione al Progetto CEETO e ai relativi obiettivi e risultati.

Dopo di che, è stato il momento di Chiara Viappiani del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Chiara Rognoni dell’Ente Parchi Emilia Centrale e Rudy Melli di Visione, e di Maria Pia Pagliarusco, direttrice del Parco Regionale Delta Po, che hanno presentato tutte le soluzioni messe in campo nell’ambito delle Azioni Pilota del progetto CEETO e relative alla gestione dei flussi turistici presso le aree più affollate del Parchi e della Riserva interessate (dalla gestione parcheggi ai questionari per i turisti, dai servizi navette al noleggio di e-bike, dall’apertura di nuovi sentieri fino ad applicazioni tecnologiche avanzate come il sistema di Monitoraggio remoto tramite Video Content Analysis d Intelligenza Artificiale denominato NEMOS).

È stata quindi la volta di Diego Albanese, consulente di Federparchi per il progetto CEETO, che ha presentato il contesto di sviluppo e di applicazione delle Linee Guida per Policy Makers e del Manuale per Enti di Gestione di Aree Protette nonché la Piattaforma del CEETO Network, rivolta alla divulgazione di materiali e allo scambio di idee e buone pratiche anche oltre il termine del Progetto.

A seguire il Prof. Armando Bazzani (coordinatore del Laboratorio di Fisica dei Sistemi complessi del dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna), ha presentato alcune esperienze riguardanti tecnologie all’avanguardia, applicate allo studio (e alla gestione) dei flussi turistici nelle Città di Venezia e Ferrara, che presentano interessanti potenzialità anche nell’ambito della gestione di una ripresa controllata della fruizione turistica in epoca post-Covid.

L’evento si è chiuso con l’intervento di Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi.

  • Se non siete riusciti a partecipare all’iniziativa o volete rivedere gli interventi che ritenete più interessanti, potete trovare le registrazioni dell’evento cliccando qui.
  • Se invece volete entrare ancora di più nel mondo del turismo sostenibile, scaricare i materiali prodotti da CEETO e non solo e partecipare attivamente alle discussioni, vi invitiamo a visitare ed iscrivervi alla piattaforma gratuita del CEETO Network.

 

Per ulteriori informazioni sul progetto CEETO:

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pubblicato il 2020/05/27 14:05:00 GMT+2 ultima modifica 2020-05-27T14:12:17+02:00
Hanno contribuito: Maria Vittoria Biondi

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