Modena, sì al Piano della mobilità sostenibile dei prossimi 10 anni

Approvato il Pums 2030 aggiornato dopo il Covid-19 e lo sviluppo della micromobilità

Realizzazione di sei nuove dorsali ciclabili e quattro percorsi dedicati sulla rete secondaria, trasformazione in “zone 30” di 32 chilometri di strade e pedonalizzazione di cinque nuove aree del centro storico.

E, ancora, allargamento della zona Ztl dall’attuale 59 al 94 per cento del centro storico con la conseguente rimodulazione della sosta, creazione di nuove rotatorie all’interno di comparti in via di sviluppo o soggetti a rigenerazione e realizzazione di 16 studi di fattibilità su alcuni dei principali nodi legati alla mobilità, come Gigetto e il completamento dell’anello della tangenziale.

È quanto prevede il Piano urbano della mobilità sostenibile per i prossimi due anni, cui si aggiungono anche la riqualificazione di fermate del Trasporto pubblico locale, il potenziamento dei servizi alla ciclabilità e una trentina di interventi volti a risolvere punti critici per la pedonalità e la ciclomobilità.

Il documento sarà consultabile sulla sezione del sito istituzionale dedicata al Pums (www.comune.modena.it/pums). 

 

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pubblicato il 2020/07/20 10:10:08 GMT+2 ultima modifica 2020-07-20T10:10:08+02:00

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