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MaB - Man and the Biosphere in Emilia-Romagna

Delta del Po, Appennino Tosco Emiliano e Po Grande riconosciute Riserve della Biosfera Unesco in Emilia-Romagna

Logo MaBIl Delta del Po e l’Appennino Tosco Emiliano sono diventati Riserve della Biosfera dell’Unesco il 9 giugno 2015, quando a Parigi si è riunito il Comitato internazionale del Programma MaB. Questa prestigiosa qualifica, di cui possono fregiarsi solo 13 riserve italiane e 651 nel mondo, impreziosisce due vastissime aree di inestimabile valore storico, culturale e ambientale.

La Riserva della Biosfera MaB Unesco "Po Grande", invece è stata istituita successivamente, il 19 giugno 2019 e comprende il tratto medio-padano del fiume Po - fra le province di Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. 

Queste tre Riserve di biosfera si estendono solo per l’Emilia-Romagna, in 85 comuni in territori tra i più suggestivi, ricchi di storia, produzioni tipiche ed eccellenze ambientali. Ben rappresentano l’Emilia Romagna: il Delta del Po, l’asta del fiume Po e l’Appennino, luoghi in cui il legame tra il territorio e le persone che lo abitano è unico e indissolubile.

  1. RISERVA MAB APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Foto: il presidente Giovanelli e l'Assessore Gazzolo al convegno sul Mab ad Expo 2015L’Appennino Tosco Emiliano è entrato a pieno diritto nella Rete delle riserve ‘Uomo e Biosfera’ MaB UNESCO.  L’area coinvolta ha una superficie di oltre 230.000 ettari, 10 volte più ampia del Parco nazionale, racchiusa quasi come in un cerchio intorno al tratto di crinale tosco emiliano che va dal Passo della Cisa a quello delle Radici. Interessa 38 comuni, appartenenti a 5 provincie e 2 regioni, la Toscana e l’Emilia, che sono di per sé sinonimo di diversità reciproca e di grandi valori culturali e umani.

Le vette dell'Alpe di Succiso, del Monte Prado e del Monte Cusna superano i 2000 metri, le foreste lasciano il posto alle rocce, ai laghi e alle praterie d'alta quota. Più in basso, sul versante emiliano, l'inconfondibile Pietra di Bismantova domina il paesaggio con le sue pareti verticali.  Infografica Tosco EmilianoVanta una straordinaria ricchezza di ambienti, dalle praterie alle brughiere a mirtillo alle vette più impervie; e ancora laghi, cascate, torrenti, pareti rocciose; animali come il lupo, il muflone, il capriolo, l'aquila reale e rarità botaniche che fanno di intere zone veri e propri giardini botanici naturali. Il valore turistico di quest'area naturale punta anche su prodotti e servizi di qualità, eccellenti strutture per le attività sportive e il relax. Nelle aree di collina, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma guidano una serie di 64 prodotti Doc, Igp e tradizionali che connotano il paesaggio e l’economia.

 

  1. RISERVA MAB DELTA DEL PO

Foto: la penisola di Boscoforte (autore Milko Marchetti)L’area MaB del Delta del Po è molto estesa e comprende territori sia del Veneto che dell’Emilia-Romagna con una superficie complessiva di circa 138.000 ettari, il 30% dei quali in Emilia-Romagna.

Il riconoscimento come Riserva della Biosfera è il tassello che mancava al Delta del Po, un territorio dove spiccano le eccellenze dei siti Unesco di Venezia con le sue lagune, di Ferrara e le sue zone deltizie, di Ravenna e i suoi monumenti paleocristiani.

Entrambe le regioni interessate hanno tutelato e valorizzato i rispettivi territori istituendo, in tempi diversi, due parchi regionali: il Parco regionale Veneto del Delta del Po (1997) che comprende quasi interamente il delta geografico ed ha un’estensione di 12.000 ettari situati interamente nella Provincia di Rovigo e il Parco regionale Delta del Po Emilia-Romagna (1988) che si sviluppa a partire dal corso del Po fino alle saline di Cervia e comprende il delta storico per un area complessiva di 53.978 ettari di territorio, tra le provincie di Ferrara e Ravenna.

Infografica Delta PoBuona parte del territorio è ricompreso nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) di Rete  Natura 2000: numerose zone umide, habitat costieri, cordoni dunosi, aree boscate e pinete ed è ricco di biodiversità per le sue specie animali (fauna, fauna minore, ittiofauna, uccelli, anfibi, rettili) e floristico vegetazionali.

Il paesaggio del Delta è stato riconosciuto nel 1999 dall'Unesco paesaggio culturale di valore mondiale non solo per le sue riserve naturali, ma per la matrice ecosistemica complessiva.

Scarica la mappa (pdf1.89 MB).

3. RISERVA MAB PO GRANDE

La Riserva della Biosfera del Po Grande si trova nel tratto centrale del Fiume Po, in un bacino che è Infografica Po grandestato significativamente influenzato dalle attività dell’uomo. Comprende 13 habitat di interesse comunitario e si estende nell’area di 85 comuni e 3 regioni (Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia).

Il Po è il fiume più lungo e con la più alta portata d’acqua in Italia e uno dei maggiori in Europa. La Riserva del Po Grande si aggiunge alle altre due Riserve MAB presenti sul corso del Fiume Po, Delta del Po (2015) e Collina Po (2016), di recente designate. Copre una superficie complessiva di 2.866 km2 con una popolazione di 541.047 abitanti (dati INSTAT anno 2011).

L’ecosistema fluviale del Po può essere definito un mosaico di sistemi ecologici come il letto del fiume e i suoi rami, le zone umide marginali e i laghi di Oxbow, le isole fluviali, le foreste ripariali, i prati igrofili, i territori agrari e di bonifica del suolo.

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pubblicato il 2015/11/27 11:55:00 GMT+1 ultima modifica 2021-11-02T15:37:31+01:00

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