Parchi, foreste e Natura 2000

Workshop On The Spot presso il Parco Regionale del Delta Po

15/10/2018 - Un breve resoconto delle due giornate dedicate al Progetto europeo CEETO svolte al Castello di Mesola e al Centro Visite Saline di Cervia.

Si sono svolti in data 8 e 9 ottobre 2018, due Workshop on the Spot, in alcune sedi del Parco Regionale Delta Po (Castello di Mesola e Centro Visita Saline di Cervia).

Motivo dei due workshop separati sono stati la grande estensione territoriale del parco e l’ubicazione diametralmente opposta delle due aree nelle quali verranno sviluppate le Azioni Pilota: la prima nel settore NE della Provincia di Ferrara, la seconda in quello SE della Provincia di Ravenna, che hanno pertanto visti coinvolti stakeholders ben diversi.

Dopo una presentazione generale del progetto CEETO da parte della Regione Emilia-Romagna, sono stati presentati dalla direttrice del Parco (Maria Pia Pagliarusco), i risultati delle analisi dei primi 330 questionari già fatti compilare ai turisti presso i diversi centri visita del Parco. Ha seguito un interessante intervento del dott. Paolo Grigolli (School of Tourism Management del Trentino) che ha presentato un approfondimento del Metodo San Gallo, scelto per la parte di monitoraggio delle azioni pilota nel Parco e per l’introduzione dei processi partecipativi.

Hanno seguito i tavoli di lavoro (3 tavoli per 3 sessioni), coordinati da Luca Lietti (Agenda 21 consulting) per la Mappatura Partecipata del Territorio del Parco, dai quali sono emersi DATI interessanti sulla percezione di tre aspetti fondamentali (separati in due tematiche), per lo sviluppo di un turismo più sostenibile e genuino all’interno del Parco e dei territori limitrofi:

Tema Ambientale:

  1. l’individuazione delle aree a maggior sensibilità/criticità, meritevoli di particolare attenzione per la loro salvaguardia;

Tema Turismo:

  1. l’identificazione dei territori (o degli ambiti diffusi), caratterizzati da una fruizione eccessiva e/o poco consapevole/responsabile;
  2. l’individuazione delle aree o dei percorsi tematici di potenziale interesse, che risultano al momento poco sfruttati.

Da tali discussioni sono emerse:

  • idee generalmente condivise sulle fragilità ambientali e sulle criticità esistenti legate al turismo;
  • interessanti spunti su cui sviluppare nuove forme di turismo che, se da un lato possono portare contemporaneamente ad una diminuzione delle pressioni turistiche sulle zone più fragili dal punto di vista ambientale e creare appeal per i turisti anche al di fuori dei picchi turistici abituali del periodo balneare, dall’altra richiedono uno sforzo comunicativo fra tutti gli attori interessati, che devono trovare il modo di costituire un network mediante il quale organizzarsi per “confezionale” tali proposte, anche mediante la cooperazione fra privati ed Enti Pubblici.

Sono state infine definite le date per i prossimi incontri con gli stakeholders per l’implementazione del metodo San Gallo: 30/10/2018, 09/11/2018, 04/12/2018.

 

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pubblicato il 2018/10/15 16:30:00 GMT+2 ultima modifica 2018-12-19T17:29:39+02:00

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