Parchi, foreste e Natura 2000

Fino a martedì 2 aprile rimane attivo lo "stato di attenzione" per gli incendi boschivi

Sul territorio regionale è raccomandata la massima cautela nel bruciare stoppie, legna e altri residui vegetali. I sindaci possono disporre divieti più restrittivi

Resta attivo fino a martedì 2 aprile lo "stato di attenzione" per gli incendi boschivi in tutta l’Emilia-Romagna. La decisione è stata presa dal Direttore Generale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile dopo un incontro tenuto con i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, del Comando Regione Carabinieri Forestale e di Arpae ER. La situazione sarà nuovamente valutata lunedì 25 marzo.

La mancanza di precipitazioni significative e le temperature superiori alle medie del periodo hanno favorito la formazione di focolai di incendio che per lo spegnimento hanno richiesto l’intervento di squadre a terra e in qualche caso anche di elicotteri.

Gli abbruciamenti di stoppie, legna e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali non sono generalmente vietati ma disciplinati; il Regolamento Forestale regionale precisa che l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere in assenza di vento e in giornate particolarmente umide raggruppando il materiale in piccoli cumuli.

Va anche tenuto in considerazione che i Sindaci dei singoli Comuni possono avere emesso provvedimenti di divieto più restrittivi e che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti è obbligatorio informare i Vigili del Fuoco al numero verde 800841051.

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pubblicato il 2019/03/20 15:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-21T12:51:26+02:00

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