Parchi, foreste e Natura 2000

Avviato il forum per la candidatura CETS all'Emilia Centrale

Traendo spunto dal Progetto CEETO, l’Ente Parchi da avvio alla procedura di ottenimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

Il giorno 16 Aprile 2019, presso la Corte Ospitale di Rubiera (RE), è stato dato avvio al Forum di discussione e presentato il percorso che porterà lEnte di Gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Centrale a dotarsi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), la prestigiosa certificazione, rilasciata da Europarc, che testimonierà l’impegno dell’Ente a promuovere una gestione sostenibile del turismo sulle aree naturali protette di propria competenza.

A seguito della partecipazione al  Progetto Interreg CEETO, sotto l’egida della Regione Emilia-Romagna (Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna), l’Ente Parchi Emilia Centrale si era già impegnato a predisporre un Piano di Azione Quinquennale sullo sviluppo del turismo sostenibile e a mettere in campo delle Azioni Pilota in due delle Aree Protette gestite dall’Ente: il Parco Regionale Alto Appennino Modenese e la Riserva Naturale Salse di Nirano.

Traendo spunto da tali attività, l’Ente Parchi ha deciso di “cogliere la palla al balzo” ed approfittare delle attività in corso (quali la concertazione con gli stakeholders locali e la predisposizione dei relativi Piani di Azione), per ampliare la portata delle attività e dotarsi della certificazione CETS, estendendo così i metodi ed i criteri di sostenibilità turistica prevista nel progetto CEETO, all’intero territorio gestito dall’Ente.

La Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), infatti, è la certificazione che Europarc, (l'organizzazione internazionale che coordina 400 aree protette di 35 paesi europei) rilascia ai parchi che presentano un concreto programma di azioni, legate ai principi della sostenibilità ambientale relativa al turismo ad a tutte le attività ad esso connesse, da realizzare nell’arco dei successivi 5 anni. Elemento centrale della CETS è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d'azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un'analisi approfondita della situazione locale. Tale Piano di Azione dovrà tenere olisticamente conto delle necessità dell'ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei visitatori.

L'adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, come dimostrano le numerose esperienze nazionali ed internazionali, non porta soltanto benefici all’ambiente, riducendo gli impatti del turismo, ma permette di armonizzare e valorizzare le forze economiche presenti sul territorio e di garantire un'adeguata qualità della vita alla popolazione locale.



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pubblicato il 2019/05/07 13:44:32 GMT+1 ultima modifica 2019-05-07T13:44:32+01:00

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