Parchi, foreste e Natura 2000

Rete regionale per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine

Riportate in mare due tartarughe marine dalla Fondazione Cetacea di Riccione, ma i recuperi continuano

La Regione Emilia-Romagna da alcuni anni coordina la Rete regionale per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine che vede coinvolte diverse strutture pubbliche e private.

Lo scopo di tale attività, tra l'altro, è quello di coordinare i diversi Centri di recupero che prestano soccorso alle tartarughe che vengono recuperate sulle spiagge o dai pescherecci in quanto sono ferite o in difficoltà e che, dopo un certo periodo di cura, possono essere di nuovo liberate in mare.

Il 26 novembre sono state riportate in mare due tartarughe marine: Giuseppe, giovane Caretta caretta recuperata lo scorso 20 agosto 2020 e Alessandra ricoverata per oltre due anni al Centro di Fondazione Cetacea.

Le due tartarughe sono state portate ad oltre sette miglia dalla costa nei pressi delle piattaforme dove troveranno tanto pesce di cui nutrirsi.

Ma i due “posti” lasciati liberi da Giuseppe e Alessandra, purtroppo, sono già stati occupati da altrettante tartarughe, recuperate al porto di Cesenatico dopo una cattura accidentale nelle reti di due pescherecci.

In tali contesti diventa fondamentale una buona collaborazione con i pescatori professionali, di vitale importanza per un tempestivo intervento di soccorso degli animali in difficoltà.

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pubblicato il 2020/11/30 14:09:00 GMT+1 ultima modifica 2020-11-30T14:20:07+01:00

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