Parchi, foreste e Natura 2000

La tutela nazionale

Ai sensi della vigente normativa nazionale (art. 7, Legge 14 gennaio 2013, n. 10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” (pdf, 96.13 KB)) si definisce “albero monumentale”:

  • l'albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l'albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;DSC_0854.JPG
  • i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;
  • gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

Con la legge nazionale e il successivo Decreto ministeriale 23 ottobre 2014 viene istituito l’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia (AMI) e si fissano i principi e criteri direttivi per il loro censimento.

Successivamente, con la Circolare ministeriale n. 461 del 05/03/2020 (pdf, 465.19 KB)vengono definite successivamente le procedure autorizzative per la realizzazione degli interventi sugli alberi monumentali.

Ad inizio del 2019, infine, sono state pubblicate le Linee guida per gli interventi di cura e salvaguardia degli Alberi Monumentali d’Italia (aggiornamento dicembre 2019) (pdf, 2.85 MB) che hanno lo scopo di fornire un insieme di buone pratiche per la gestione del patrimonio arboreo monumentale e rappresentano un documento utile per le attività istruttorie dei procedimenti amministrativi di cui al comma 4, art. 7 della Legge n. 10/2013.

Le indicazioni contenute, frutto di esperienze e competenze condivise a più livelli, hanno una validità di un anno, passato il quale, verranno riviste ed aggiornate dal gruppo di lavoro Mipaaf/Regioni appositamente costituito.

Per approfondire:

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pubblicato il 2019/10/24 15:40:00 GMT+2 ultima modifica 2020-03-31T16:22:51+02:00

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