Introduzione
Si celebra oggi, martedì 29 settembre, in tutto il mondo la 7ª Giornata Internazionale di Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, istituita dall’ONU e indirizzata congiuntamente dalla FAO (Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura) e dall’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente).
Quest'occasione rappresenta come sempre un appello globale all’azione per cittadini, istituzioni e imprese, per ricordarci che lo spreco di cibo non ha solo delle implicazioni morali, ma anche ambientali.
Tra 4 anni è prevista la scadenza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, tra i quali anche il dimezzamento dello spreco di cibo, inoltre in Italia, ricorre il decennale dall’approvazione della Legge Gadda 166/2016 per la riduzione degli sprechi e la solidarietà sociale.
Anche la Regione Emilia-Romagna, con il PRRB (Piano Regionale di gestione dei Rifiuti e per la Bonifica delle aree inquinate) 2022-2027, è impegnata concretamente sul fronte della riduzione degli sprechi alimentari e anche nella misurazione di questo indicatore.
Come riportato nel Report2025 sulla base delle analisi merceologiche eseguite da ARPAE è emerso che nell’anno 2024 l’8,8% dei rifiuti umidi biodegradabili da cucina e mensa è costituito da prodotti ancora idonei al consumo umano (spreco alimentare “evitabile”). Il dato è in diminuzione rispetto agli anni precedenti, ma l’impegno continua.
Per approfondire:
Ultimo aggiornamento: 18-09-2026, 15:49
Banner della campagna