Rifiuti, siti contaminati e servizi pubblici ambientali

I centri del riuso

I centri per il riuso sono spazi attrezzati dove ognuno di noi può consegnare quello che ci non serve più e che può essere utile ad altri, allungando così il ciclo di vita dei propri beni, con vantaggi per l’economia e per l’ambiente.

La legge  regionale n. 16 del 5 ottobre 2015 sull'economia circolare promuove la diffusione dei centri per il riuso, anche in sinergia con i centri di raccolta dei rifiuti, e l'organizzazione di una rete regionale di tali centri per favorire la comunicazione e il reciproco scambio di esperienze e competenze.

La promozione dei centri del riuso è altresì tra le misure previste nel Programma Regionale di prevenzione dei rifiuti.

Al termine di un percorso di confronto con gli operatori e le amministrazioni interessate promosso nell'ambito del processo partecipativo "Chiudi il cerchio"  la Regione ha disciplinato il funzionamento dei centri del riuso attraverso le  "Linee guida per i centri comunali del riuso" e le "Linee guida per i centri del riuso non comunali" (Delibera n. 1382 del 25 settembre 2017 (s.m.i.)).

Alla realizzazione e all'adeguamento dei centri comunali del riuso alle suddette linee guida è destinato parte del Fondo incentivante gestito da Atersir.

La Regione ha inoltre istituito l'"Elenco regionale dei centri comunali del riuso", e l'"Elenco dei centri del riuso non comunali" a cui sono tenuti ad iscriversi le strutture che risultano conformi alle linee guida regionali e che si impegnano a comunicare annualmente le tipologie ed i quantitativi dei beni conferiti, presenti nel centro, consegnati agli utenti ed avviati a recupero o smaltimento ovvero conferiti presso un centro di raccolta dei rifiuti urbani.

Sono già iscritti agli elenchi regionali 30 centri comunali per il riuso - gestiti dai Comuni, direttamente o mediante l'affidamento del servizio ad un soggetto esterno - e 2 centri del riuso non comunali gestiti da enti o associazioni privati.

I centri del riuso hanno finalità sia ambientali che sociali: da un lato, concorrono a ridurre la produzione di rifiuti favorendo il riuso e prolungando il ciclo di vita dei materiali e dei beni, dall'altro offrono un sostegno alle fasce sensibili della popolazione rendendo disponibili beni usati e creano opportunità di lavoro per persone disoccupate, disabili o svantaggiate.

La Regione ha altresì predisposto e adottato il sistema informatico SUGAR (Sistema Unificato Gestione Area Riuso) con l’obiettivo di favorire la gestione e la rendicontazione delle attività in conformità alle linee approvate nel 2017.  I centri di riuso iscritti nell’Elenco regionale possono accedere gratuitamente al suddetto sistema informativo presentando richiesta di adesione alla rete  ReUSER (Rete Utilizzatori Sugar Emilia-Romagna).

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