Difesa del suolo, costa e bonifica

Attività Estrattive

SARMa - Sustainable Aggregates Resource Management

SARMa - Sustainable Aggregates Resource Management

 

Ha preso il via a giugno 2009, con il kickoff meeting tenutosi a Bologna, il progetto europeo SARMa (acronimo di Sustainable Aggregates Resource Management) che mira ad una gestione sostenibile delle cave di inerti e il più possibile coordinata a livello europeo, anche dal punto di vista legislativo.


Il Progetto

La Regione Emilia-Romagna è uno dei 14 partner di SARMa, tra cui figura anche la Provincia di Parma; gli altri partner principali, tutti dell’area sud-orientale europea, comprendono Servizi geologici, Università, Centri di ricerca e Istituzioni pubbliche che si occupano di sviluppo e gestione delle attività di cava in Slovenia, Austria, Grecia, Ungheria, Romania, a cui si aggiungono 8 membri osservatori. Si parte da una realtà europea oggi molto diversificata dal punto di vista legislativo, programmatico e di sensibilità del sistema politico-amministrativo verso questo tema.


Obiettivo generale

Arrivare a d una gestione integrata dell’attività estrattiva, condividendo le varie esperienze e le migliori pratiche. Tale gestione si rende necessaria per i costi degli inerti ma soprattutto per l’impatto ambientale dell’attività di cava, per potere affrontare nel migliore dei modi il controllo di queste risorse naturali non rinnovabili.
Sono temi che valicano i limiti regionali e nazionali e perciò il Progetto si basa su un approccio integrato a 3 scale al fine di assicurare un approvvigionamento sostenibile ed efficiente in tutta l’area SEE (South-East Europe)


Obiettivi specifici

A livello locale (es. provinciale o in aree pilota), vedrà il tentativo di favorire attività di scavo che siano ambientalmente compatibili, attraverso analisi approfondite in campo degli impatti delle attività di scavo, di trasporto e di cantiere, lo sviluppo del settore del riciclaggio e il coinvolgimento degli stakeholder locali.
A scala regionale/nazionale invece si concentrerà sugli aspetti normativi e tecnici della gestione sostenibile, anche attraverso l’implementazione. A livello transnazionale il progetto si propone di sviluppare le basi per la realizzazione di un centro di coordinamento internazionale per la gestione delle risorse inerti, che abbia come fine l’armonizzazione delle normative locali, il coordinamento degli approvvigionamenti e la promozione di un reperimento sostenibile di tali risorse.

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pubblicato il 2013/06/03 09:44:54 GMT+2 ultima modifica 2013-06-03T11:44:00+02:00

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