FAQ

Quali sono i Comuni dell'Emilia-Romagna che si sono resi disponibili per fornire assistenza ai cittadini per l’accreditamento su FedERa?
I Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno dato attuazione alle limitazioni della circolazione e che si sono resi disponibile a fornire, in via collaborativa, assistenza all'accreditamento degli utenti su Federa sono:
Argelato (BO)
Bologna (BO)
Calderara di Reno (BO)
Carpi (MO)
Casalecchio di Reno (BO)
Castel Maggiore (BO)
Castelfranco Emilia (MO)
Castenaso (BO)
Cento (FE)
Cesena (FC)
Faenza (RA)
Ferrara (FE)
Fiorano Modenese (MO)
Forlì (FC)
Formigine (MO)
Granarolo dell’Emilia (BO)
Imola (BO)
Lugo (RA)
Maranello (MO)
Modena (MO)
Ozzano (BO)
Parma (PR)
Piacenza (PC)
Ravenna (RA)
Reggio nell’Emilia (RE)
Riccione (RN)
Rimini (RN)
Rubiera (RE)
San Lazzaro di Savena (BO)
Sassuolo (MO)
Zola Predosa (BO)

Il passaggio al livello alto di accreditamento su FedERa può comunque essere effettuato presso gli uffici URP di tutti gli enti abilitati a rilasciare le credenziali, fra cui i Comuni della Regione Emilia-Romagna.

Dove è possibile avere un supporto per la compilazione della domanda di contributo?
Le Associazioni dei consumatori che in via collaborativa forniranno supporto ai cittadini per la compilazione della domanda di contributo sono:

  • ADICONSUM Emilia-Romagna
  • UDICON Emilia-Romagna
  • FEDERCONSUMATORI Regione Emilia-Romagna
  • ADOC

Il contributo regionale è cumulabile con altre iniziative analoghe?
Da parte della Regione il contributo concesso è cumulabile con tutte le altre eventuali iniziative analoghe sia pubbliche che private. Il bando, al punto 4 (“Entità del contributo regionale”) specifica che “Il contributo è cumulabile per lo stesso investimento con altre iniziative sia private che pubbliche, comprese quelle regionali, attivate per incentivare la mobilità sostenibile”.
Questo, naturalmente, fatti salvi eventuali divieti di cumulabilità contenuti in bandi promossi da altre amministrazioni.

Il contributo viene concesso anche ad auto nuove di prima immatricolazione con alimentazione a benzina/diesel su cui sia stato installato dalla concessionaria un impianto GPL/metano prima della consegna?
No. Per essere ammesse al contributo le auto bifuel devono necessariamente riportare nella sezione (P.3) del Riquadro 2 del libretto di circolazione ("Alimentazione") l'indicazione dell'alimentazione a benzina e metano o GPL come - ad esempio - nell'immagine che segue

esempio di libretto di circolazione di auto bifuel alimentata a benzina/GPL ammissibile al contributo

Se l'ordine di acquisto di un'auto ibrida (o bifuel) è stato fatto nel 2018 e la consegna è prevista nel 2019 (all'interno del periodo utile per la presentazione delle domande) è possibile fare richiesta del contributo?
Si, è possibile richiedere il contributo a condizione che la vecchia auto sia rottamata successivamente al 1 gennaio 2019 e la nuova auto venga immatricolata successivamente al 21 gennaio 2019 (data di approvazione del bando) anche se acquistata precedentemente.

Se l'auto è acquistata in una Regione diversa da quella di residenza dell'acquirente è possibile accedere al contributo?
Si, in quanto l'auto - anche se acquistata fuori Regione - verrà immatricolata nella Regione di residenza dell'acquirente.

Nel caso di acquisto di più veicoli intestati a diversi componenti di uno stesso nucleo familiare è necessario presentare più di un ISEE?
Si, a ciascuna domanda di contributo andrà allegato (durante la Fase 2) il modello ISEE del nucleo familiare

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pubblicato il 2019/02/06 12:50:00 GMT+1 ultima modifica 2019-02-21T15:56:37+01:00

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