Difesa del suolo, costa e bonifica

Cosa fa la regione

La Regione Emilia-Romagna, ai sensi della legge regionale 30 luglio 2015 n.13, svolge prioritariamente funzioni di indirizzo, programmazione e controllo, perseguendo la massima integrazione tra tutti i livelli istituzionali del governo territoriale.

Il Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica

è la struttura tecnico-amministrativa che persegue il raggiungimento di adeguati livelli di sicurezza territoriale idraulica ed idrogeologica per la riduzione del rischio in un'ottica di salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio, attraverso la pianificazione dell'uso del territorio e la programmazione degli interventi di difesa del suolo, della costa e della bonifica collaborando attivamente con le Autorità di Bacino, per la formazione dei piani di bacino. Elabora normative, regolamenti, atti di indirizzo e controllo per le materie delegate.

Negli stessi ambiti operavano i Servizi tecnici di bacino (STB) della Regione Emilia-Romagna che, con la riforma del sistema di governo regionale e locale prevista dalla L.R. n. 13/2015, sono stati soppressi, e le loro attività sono state assegnate in parte all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e in parte all’Agenzia regionale per la prevenzione l’ambiente e l’energia (Arpae).

  • l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile che svolge attività di gestione relative alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla sicurezza idraulica, al servizio di piena, al rilascio del nullaosta idraulico e dei pareri previsti dalla normativa in materia.
  • l'Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (Arpae) che svolge attività di gestione in materia di ambiente e di energia in particolare attraverso il rilascio delle concessioni e la realizzazione delle analisi e dei controlli previsti in materia.

Inoltre, con il completamento della riforma prevista dal D.Lgs. n. 152/2006, Il 17 febbraio 2017 con l’entrata in vigore il D.M. 25 ottobre 2016, sono state soppresse anche le Autorità di bacino nazionali, interregionali e regionali, e tutte le relative funzioni sono state trasferite alle Autorità di bacino distrettuali.

  • Le Autorità di bacino interregionali del fiume Reno e del Marecchia-Conca e l’Autorità dei Bacini Regionali Romagnoli confluiscono pertanto nell’Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po.

Per approfondire

ex Autorità di bacino

ex Servizi tecnici di bacino

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pubblicato il 2013/02/22 18:35:00 GMT+2 ultima modifica 2019-07-16T17:25:00+02:00

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