Piani di Gestione dei Distretti Idrografici
Nell'ambito dell'attuazione della Direttiva 2000/60/CE, in attesa della costituzione delle Autorità di Distretto Idrografico previste dal D.Lgs 152/06, le Autorità di Bacino nazionali sono state investite del ruolo di coordinamento per la redazione del Piano di Gestione dei Distretti Idrografici in cui è stato suddiviso il territorio nazionale.
Per il territorio di competenza della Regione Emilia-Romagna l'Autorità di Bacino del fiume Po, l’Autorità di Bacino dell’Arno e l'Autorità di Bacino del fiume Tevere hanno coordinato e redatto i Piani di Gestione della Acque rispettivamente per il Distretto Idrografico Padano, Appennino Settentrionale e Appennino Centrale, sviluppandoli insieme alle Regioni, agli enti locali, alle associazioni e in generale a tutti i portatori di interesse rappresentativi nel settore ambientale fino ai singoli cittadini.
La Regione Emilia-Romagna ha contribuito alla redazione dei Piani di Gestione collaborando attivamente alle fasi di elaborazione, sviluppando le attività di implementazione della Direttiva Quadro 2000/60/CE e partecipando al Comitato Istituzionale in sede di adozione dei Piani, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa nazionale. Il contributo tecnico fornito alle Autorità di Bacino dei fiumi Po, Arno e Tevere è stato deliberato con DGR n. 350/2010 (di seguito scaricabile insieme ai relativi allegati).
Il 24 febbraio, dopo il completamento delle necessarie fasi di consultazione e partecipazione pubblica, sono stati adottati in sede di Comitato Istituzionale delle Autorità di Bacino nazionali i Piani di Gestione dei Distretti Idrografici Padano, Appennino Settentrionale e Appennino Centrale, rispettivamente con:
- Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Po n. 1 del 24/02/2010
- Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Arno n. 206 del 24/02/2010
- Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere n. 1 del 24/02/2010
Seguirà approvazione con apposito DPCM ai sensi dell'art. 66 del D.Lgs. n. 152/2006.
Di seguito i siti Internet che illustrano le finalità del piano, i documenti prodotti per la sua composizione e le modalità di partecipazione.
