sabato 10.12.2016
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FAQ sul bando

1) Chi può presentare le domande per i contributi previsti dal presente bando?
Le domande possono essere presentate esclusivamente da:
- micro, piccole e medie imprese;
- grandi imprese.
Sono ammesse al finanziamento nell'ambito della classificazione delle imprese sopra richiamate anche le imprese agricole, ivi comprese quelle che operano nel settore della produzione primaria in quanto il bando è relativo a contributi finalizzati alla tutela ambientale.

2) Quante domande può presentare l’impresa?
Ciascun soggetto ammissibile può presentare una sola domanda.
La domanda può contenere interventi in una o più unità locali in cui si svolge l’attività operativa dell’impresa richiedente, localizzati sul territorio della Regione Emilia-Romagna.
Non saranno ammissibili più domande presentate singolarmente da imprese che risultino fra di loro collegate o associate secondo le definizioni della normativa vigente.

3) Sulla base di quale regime di aiuto verranno concessi i contributi?
I contributi verranno concessi esclusivamente sulla base del regime di aiuto in esenzione di cui al Reg. (UE) N.651/2014 del 17 giugno 2014 .

4) Quale è la tipologia di aiuto del contributo regionale?
Si tratta di un contributo in conto capitale finalizzato ad incentivare la realizzazione di opere ed interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto in matrice cementizia o resinosa dai luoghi di lavoro.

5) Come viene calcolato il contributo regionale?
Il contributo viene calcolato in percentuale sul  costo dell’intervento, secondo le seguenti percentuali:
- 50% per le PMI
- 35% per le altre

Esempio di calcolo del contributo:
Costo previsto dell’intervento: € 70.000,00
Richiedente :PMI
Contributo regionale assegnato: € 70.000,00 x 50% = € 35.000,00

Il costo minimo ammissibile dell’intervento di rimozione e smaltimento amianto  è di €. 50.000,00. Non potranno essere finanziati interventi con un costo inferiore.
L’importo massimo concedibile di contributo è € 200.000,00

6) Il contributo regionale è interamente a fondo perduto ?
No, il contributo regionale non è completamente a fondo perduto.
Dovrà esserne restituita una quota del 50% a partire dal primo quinquennio dalla concessione e la restituzione dovrà concludersi nell'arco del successivo quinquennio. Alla quota da restituire verrà applicato un tasso di interesse del 0,50% come previsto dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003)". Informazioni più puntuali in merito sono reperibili art. 13 del bando.

Esempio di calcolo della restituzione del contributo.
Costo previsto dell’intervento: € 70.000,00
Richiedente: PMI
Contributo regionale assegnato: € 70.000,00 x 50% = € 35.000,00 di cui:
- Contributo a fondo perduto = €. 35.000,00/2= €. 17.500,00
- Contributo da restituire: € 17.500,00 da restituire in 5 rate annuali ad un tasso di interesse dello 0,50% presentando a garanzia della restituzione una fideiussione.
Si segnala che la modalità di restituzione in 5 rate annuali non sarà l’unica possibile: in fase di liquidazione l’impresa beneficiaria potrà scegliere di ricevere solo la metà a fondo perduto senza dover stipulare fidejussioni a garanzia.
Le forme e le modalità di applicazione di quanto previsto saranno meglio definite nel Vademecum gestionale che verrà successivamente pubblicato.

7) Quali sono gli interventi e relative spese ammissibili a contributo ?
Gli interventi ammissibili a contributo sono quelli relativi alla rimozione e smaltimento amianto . Sono esclusi quelli che risultano obbligatori a seguito di provvedimenti delle Autorità competenti.
Le spese ammissibili a contributo sono esclusivamente quelle connesse alle attività  rimozione e smaltimento. Non sono ammesse oneri relativi alla ricostruzione dei manufatti e quindi non devono essere riportati tra i costi previsti per l’intervento.
I lavori devono essere avviati dopo aver presentato la  domanda di prenotazione on-line.

8) Quando è possibile fare domanda di contributo?
I soggetti interessati a ricevere il contributo devono effettuare una prenotazione on-line dal 23 settembre 2015 al 25 settembre 2015, dalle ore 9 alle 18 collegandosi al sito http://ambiente.regione.emilia-romagna.it , compilando l’apposita modulistica .
Al fine di agevolare i richiedenti nella compilazione della prenotazione on-line, sarà visibile il modello fac-simile nel sito almeno 8 giorni prima dell’avvio delle prenotazioni. Si precisa che la compilazione sarà possibile solo nelle date stabilite.

9) Se una Azienda ha già ottenuto aiuti in “de minimis” può presentare domanda di contributo?
L’Azienda può presentare domanda di contributo anche se ha già beneficiato a qualsiasi titolo aiuti di Stato autorizzati o disposti secondo le normative vigenti.

10) I proprietari di immobili possono presentare domanda di contributo ?
I proprietari di immobili possono presentare domanda di contributo solo se sono Titolari dell’attività presente nell’immobile oggetto di richiesta di contributo. Può fare domanda anche chi non è proprietario dell’immobile (es. affittuario) se vi esercita la propria attività, previa dichiarazione del proprietario che autorizzi la realizzazione degli interventi oggetto di domanda.

11) Le società immobiliari possono presentare domanda di contributo ?
Si, le Società immobiliari possono presentare domanda di contributo solo se svolgono la propria attività nell' immobile oggetto di richiesta di contributo.

12) In un gruppo di imprese fra di loro collegate e/o associate quante domande possono essere presentate ?
Può essere presentata una sola domanda di contributo da parte di una delle imprese rientranti nel gruppo.

13) Se in un immobile sono presenti più attività è possibile presentare domanda di contributo e chi deve presentare la domanda ?
Può essere presentata una sola domanda di contributo da parte di una delle imprese presenti nell'edificio, sia che si tratti di un proprietario o di un affituario, in accordo con tutte le altre imprese nelle forme consentite dalle norme vigenti . L'impresa che presenterà la domanda sarà individuata dalla Regione unico benenficiaro del contributo e pertanto tutta la documentazione di spesa relativa all'intervento dovrà essere intestata alla stessa.

14) Sono ammissibili gli interventi avviati prima della prenotazione on-line ?
No
, sono ammissibili solo gli interventi avviati dopo la data di prenotazione on-line. Più precisamente per "avvio dell'intervento" è da intendersi l'effettivo avvio dei lavori di rimozione dell'amianto come da comunicazione all' Ausl di riferimento .

15) Da quando sarà visibile il modulo per la prenotazione online della domanda?
Il modulo compilabile sarà visibile a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 23 settembre 2015.
La prenotazione delle domande potrà essere effettuata dal 23 settembre 2015 al 25 di settembre 2015, dalle ore 9 alle ore 18 (come specificato all'art. 9.1 del bando)

16) Cosa è stato fatto con l’atto dirigenziale n. 14451 del 14/09/2016?
Con l’atto dirigenziale n. 14451/2016 è stata impegnata una prima parte delle risorse disponibili a favore delle imprese che hanno indicato nel cronoprogramma economico finanziario degli interventi il 2016. Per la restante parte dei progetti con scadenza 2016 sono in fase di approvazione gli atti di impegno.

17) Perché le risorse destinate alla realizzazione dei progetti vengono impegnate in tempi diversi?
Con l’entrata in vigore del D.lgs. 118/2011 è obbligatorio che i soggetti (pubblici o privati) beneficiari di un contributo comunichino un cronoprogramma economico finanziario degli interventi in cui siano indicati, ai fini della programmazione finanziaria, i tempi di realizzazione. Sulla base di quanto indicato da ciascuna impresa nel cronoprogramma le risorse destinate al bando sono state divise a bilancio in tre annualità 2016-2017-2018.

18) L’annualità indicata nel cronoprogramma per la conclusione dei lavori deve essere rispettata?
Si, tuttavia se si prevede di non riuscire a concludere i lavori entro l’anno indicato è possibile fare una variazione facendo slittare i termini. Occorrerà in questo caso comunicarlo al servizio competente servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it che provvederà a spostare le risorse finanziarie sulla nuova annualità indicata. Si precisa che è possibile posticipare i termini, ma non anticiparli.
ESEMPIO:
- Se ho indicato il 2016, ma per qualsiasi motivo non riesco a finire o decido di fare l’intervento nel 2017, devo comunicarlo al servizio regionale che a fine anno sposterà le risorse sul bilancio dell’anno successivo.
- Se ho indicato nel cronoprogramma il 2018, ma anticipo l’intervento al 2017, posso rendicontare prima, ma il contributo verrà comunque liquidato nel 2018 quando verranno rese disponibili le risorse.

19) Da quando decorrono i 24 mesi previsti dal bando per la conclusione degli interventi?
I 24 mesi per la conclusione degli interventi decorrono per tutte le imprese beneficiarie (comprese quelle che hanno indicato il 2017 e il 2018) a far data dal ricevimento della lettera con la quale è stato notificato il primo atto di impegno (determinazione n.14451/2016) a favore dei progetti del 2016.

La scadenza per tutti è quindi il 10 ottobre 2018.
I 24 mesi rappresentano il termine ultimo per la conclusione dei lavori, oltre il quale il contributo decade.

PROROGHE.
Il Bando prevede tuttavia,  in presenza di cause non  imputabili al soggetto richiedente,  la possibilità di chiedere al Servizio competente una proroga motivata rispetto al suddetto termine del 10 ottobre 2018. La proroga potrà essere concessa dal dirigente competente e  in ogni caso non potrà essere superiore a  6 mesi. (vedi art.14 del bando)

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Pubblicato il 07/08/2015 — ultima modifica 19/10/2016
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