Bando ecobonus per la sostituzione di veicoli privati inquinanti M1

L’Emilia-Romagna continua a rottamare i veicoli privati più inquinanti. Riapre il bando regionale per l’ecobonus destinato a tutti i cittadini che intendono sostituire la vecchia auto con un mezzo più ecologico. A disposizione ci sono 485 mila euro: ogni richiedente potrà beneficiare di un “assegno” fino 3 mila euro per passare da un mezzo benzina fino all’euro 2 o diesel fino all’euro 4 ad un’auto euro 6 a GPL, metano, ibrida o elettrica. La domanda di contributo può essere presentata da oggi al 29 ottobre ed è ammessa indipendentemente dal reddito o all’ISEE dell’interessato, così come da ulteriori sconti praticati dalle case produttrici.
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Cittadini
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 08/10/2019
Scadenza termini partecipazione 29/10/2019 14:00
Chiusura procedimento 31/12/2020

Approfondimenti

Destinatari

Possono presentare domanda per ottenere i contributi i cittadini che:

  • siano residenti in un Comune della Regione Emilia-Romagna;
  • intendano rottamare o che abbiano già rottamato a partire dal 1 gennaio 2019 un’autovettura di categoria M1 (veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti oltre al sedile del conducente) con alimentazione:
    - diesel fino alla classe ambientale Euro 4
    - benzina fino alla classe ambientale Euro 2
    - benzina/metano o benzina/gpl fino alla classe ambientale Euro 2
  • che non abbiano riportato, nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda, condanne penali.

L’autovettura da rottamare deve essere di proprietà di chi richiede il contributo oppure intestata ad altra persona fisica comunque residente in Emilia-Romagna;

Gli investimenti ammissibili riguarderanno gli acquisti effettuati a partire dal 24 giugno 2019 di autovetture M1 di prima immatricolazione, ad esclusivo uso privato, ad alimentazione:

  • Elettrica
  • Ibrido benzina/elettrico di classe ambientale Euro 6
  • Metano (mono o bifuel benzina) di classe ambientale Euro 6
  • GPL (mono o bifuel benzina) di classe ambientale Euro 6

Esclusioni

Sono esclusi dal contributo:

  • i veicoli usati,
  • i veicoli a “chilometri zero” o comunque acquisiti per passaggio di proprietà
  • i veicoli acquistati in leasing
  • le autovetture ad uso pubblico (esempio taxi o NCC) o veicoli che, anche se intestati a persone fisiche, sono strumentali ad una attività di impresa (esempio imprese individuali).

Contributi previsti

L’entità del contributo dipende della tipologia della autovettura che si intende acquistare

Contributo regionale (euro)
Categoria veicolo
Ibrido (elettrico-benzina) Euro 6
Elettrico
Metano (mono e bifuel benzina) Euro 6
GPL (mono e bifuel benzina) Euro 6
M1
€ 3.000
€ 2.000

Il contributo è cumulabile per lo stesso investimento con altre iniziative sia private che pubbliche - comprese quelle regionali - attivate per incentivare la mobilità sostenibile, fatti salvi eventuali divieti di cumulo eventualmente previsti da altri bandi non dipendenti dalla Regione Emilia-Romagna.

Risorse disponibili

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione per questa iniziativa risorse fino a saturazione delle economie del precedente bando, per un ammontare di € 485.000.

Modalità di partecipazione

La procedura per ottenere il contributo si articola in tre fasi
Fase 1 – Presentazione delle domande (8 ottobre – 29 ottobre 2019)
Fase 2 – Invio dell’ordine di acquisto (fino al 31 ottobre 2019)
Fase 3 – Rendicontazione dell’acquisto e richiesta di liquidazione (fino al 30 aprile 2020)


Fase 1 - Presentazione delle domande

Sono ammesse a contributo le spese relative all'acquisto di veicoli immatricolati dal 24 giugno 2019 fino al 30 aprile 2020.
I cittadini interessati a partecipare all'iniziativa potranno effettuare la prenotazione on-line collegandosi all'applicativo informatico dalle ore 14.00 dell’8 ottobre 2019 alle ore 14.00 del 29 ottobre 2019.

BANDO ECOBONUS - RICHIESTA CONTRIBUTIQRcode

Per accede all'applicativo è necessario acquisire le credenziali di identità digitale FedERa (livello alto) o SPID.
Maggiori informazioni sulle credenziali digitali sono disponibili alla pagina FedERa e SPID: Credenziali digitali per la partecipazione.

L'applicativo informatico è l'unica modalità ammessa per la comunicazione dei dati dei veicoli, pertanto non saranno accettate domande inviate attraverso altri mezzi di trasmissione quali, a solo titolo di esempio, lettere, raccomandate, email (anche se tramite posta certificata), fax, consegna a mano ecc.

Le domande saranno accettate fino al 29 ottobre 2019 o data antecedente di esaurimento delle risorse disponibili

Al termine della compilazione del modulo online il richiedente dovrà verificare i dati inseriti e inviare la richiesta attraverso l’applicativo informatico. Il sistema genererà in automatico un messaggio di avvenuta ricezione con l’indicazione del numero progressivo della richiesta.
Ai richiedenti che risulteranno in posizione utile verrà inviata automaticamente all'indirizzo email indicato nella prenotazione on-line la comunicazione di ammissione alla Fase 2.


Fase 2 – invio dell’ordine di acquisto e perfezionamento della domanda di contributo

Dal ricevimento della comunicazione di ammissione alla Fase 2 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2019, i cittadini ammessi dovranno trasmettere attraverso l’applicativo informatico utilizzato per la presentazione della domanda (allegandoli in formato pdf):

  • L’ordine di acquisto del veicolo;
  • scansione integrale del libretto di circolazione del veicolo da rottamare o certificato di rottamazione se il veicolo è già stato rottamato (in data successiva al 1 gennaio 2019)
  • dichiarazione di assenso dell’intestatario (docx, 32.2 KB) del mezzo rottamato qualora sia diverso dal soggetto richiedente il contributo regionale allegando copia del documento di identità del dichiarante. Il modello della dichiarazione è disponibile nella sezione Approfondimenti > Documenti

In questa fase, inoltre, dovrà essere indicato l’anno di consegna del nuovo veicolo concordato con il concessionario  al momento dell’ordine, scegliendo tra l’anno 2019 e l’anno 2020.
Al momento della trasmissione della documentazione i richiedenti sono tenuti al pagamento dell’imposta di bollo di € 16,00 acquistando una marca da bollo e trasmettendo - attraverso il modulo di presentazione della domanda - il numero identificativo e la data di emissione, conservando l'originale al fine di eventuali controlli.

Il mancato invio della documentazione entro il 31 ottobre 2019 comporta l’automatica decadenza della prenotazione.

L'applicativo informatico è l'unica modalità ammessa per la trasmissione della documentazione richiesta, pertanto non verrà accettata documentazione inviata attraverso altri mezzi di trasmissione quali, a solo titolo di esempio, lettere, raccomandate, email (anche se tramite posta certificata), fax, consegna a mano ecc.


Fase 3 – Richiesta di liquidazione del contributo e rendicontazione dell’investimento

Terminate le verifiche sulla documentazione inviata nella Fase 2, i cittadini ammessi riceveranno una comunicazione via mail che li invita a presentare la rendicontazione dell’investimento (acquisto e rottamazione del vecchio veicolo) e a richiedere il pagamento del contributo.
Dal ricevimento della comunicazione di ammissione alla Fase 3 fino alle alle ore 14:00 del 30 aprile 2020, i cittadini ammessi dovranno comunicare attraverso lo stesso applicativo informatico utilizzato per le fasi precedenti:

  • il modello, la targa e la data di immatricolazione del nuovo veicolo;
  • la data di rottamazione del vecchio veicolo;
  • il codice IBAN sul quale versare il contributo, che dovrà essere obbligatoriamente intestato o cointestato al soggetto richiedente.

Dovranno, inoltre, essere trasmessi (allegandoli in formato pdf):

  • la copia del libretto di circolazione del nuovo veicolo;
  • la copia del certificato di rottamazione del vecchio veicolo o, in alternativa, se non ancora disponibile alla data della rendicontazione, il documento di presa in carico della concessionaria.

Il mancato invio della documentazione entro 30 aprile 2020 comporta l’automatica decadenza della domanda.

L'applicativo informatico è l'unica modalità ammessa per la trasmissione della documentazione richiesta, pertanto non verrà accettata documentazione inviata attraverso altri mezzi di trasmissione quali, a solo titolo di esempio, lettere, raccomandate, email (anche se tramite posta certificata), fax, consegna a mano ecc.


Rinunce e decadenza

I cittadini che intendono rinunciare al contributo prenotato in Fase 1 potranno comunicarlo attraverso l’applicativo informatico accedendo con le proprie credenziali.
Saranno considerate automaticamente decadute:

  • le prenotazioni on-line dei cittadini che non avranno provveduto entro le ore 16:00 del 31 ottobre 2019 a completare la Fase 2;
  • le richieste dei cittadini che non avranno provveduto entro le ore 14:00 del 30 aprile 2020 a completare la Fase 3.

Informazioni

Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento al testo della deliberazione della Giunta regionale n. 1646 del 7 ottobre 2019, disponibile anche nella sezione Approfondimenti > Documenti  e consultare la pagina dedicata alle FAQ (Frequently Asked Questions) relative al bando presente nella sezione Approfondimenti.


Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente
Servizio Giuridico dell'Ambiente, Rifiuti, Bonifica siti contaminati e Servizi pubblici ambientali.

Per informazioni è possibile inviare una mail all'indirizzo infoecobonus.privati@regione.emilia-romagna.it

oppure contattare l'URP della Regione Emilia-Romagna al Numero Verde: 800.66.22.00

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/10/08 08:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-08T12:50:09+02:00

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