Contratti di fiume

Cosa fa la Regione

Il World Water Forum definisce i contratti di fiume come forme di accordo che permettono di "adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale".

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I Contratti di fiume possono essere identificati come processi di programmazione negoziata e partecipata volti al contenimento del degrado eco-paesaggistico e alla riqualificazione dei territori dei bacini/sottobacini idrografici. Tali processi si declinano in maniera differenziata nei diversi contesti amministrativi e geografici in coerenza con i differenti impianti normativi, in armonia con le peculiarità dei bacini, in correlazione alle esigenze dei territori, in risposta ai bisogni e alle aspettative della cittadinanza.

In un sistema di governance multilivello, dunque, i Contratti di fiume si configurano come processi continui di negoziazione tra le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti privati coinvolti a diversi livelli territoriali e si sostanziano in accordi multisettoriali e multiscalari caratterizzati dalla volontarietà e dalla flessibilità tipiche di tali processi decisionali. I Contratti di fiume non hanno un termine temporale prefissato, ma restano in essere fino a che rimane viva la volontà di aderire all’accordo da parte degli attori.

Il cuore propulsivo di processi di tal fatta è la ricostruzione di una visione condivisa del bacino idrografico. Tale rappresentazione deve essere capace di guidare i sottoscrittori del contratto ad elaborare un progetto coerente con le reali potenzialità che il territorio esprime.

La comunità è chiamata a elaborare una visione condivisa facendo emergere i conflitti, gli interessi, ma anche le vocazioni territoriali e le capacità di “fare sistema”, promuovendo il dialogo tra i soggetti a vario titolo portatori di interesse e l’integrazione dei diversi strumenti di programmazione, di pianificazione territoriale e di tutela ambientale.

I Contratti di fiume tracciano il percorso per ‘restituire i corsi d’acqua al territorio e il territorio ai corsi d’acqua’.

[tratto dalla Carta nazionale dei contratti di fiume]

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A chi rivolgersi

Area Tutela e Gestione Acqua
Viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna
tel. 051-5276980-6041 | fax. 051-5276874
email: ambpiani@regione.emilia-romagna.it  

email: contrattidifiume@regione.emilia-romagna.it

Progetti in corso

Contratto di fiume del Trebbia

Contratto di fiume del Marecchia

Contratto di fiume del Medio Panaro

Contratto di fiume delle Terre del Lamone

Contratto di fiume Parma e Baganza

Contratto di fiume della media valle del Po

Contratto di fiume "Patto di Rii"

Contratto di fiume Reno e canali Bolognesi

Contratto di fiume Santerno

Iniziative particolari

"I Contratti di fiume in Emilia-Romagna" - Ecomondo 2019 (Rimini)

Pubblicazioni

"La pratica dei contratti di fiume in Emilia-Romagna" - Vittoria Montaletti, Camilla Iuzzolino - ECOSCIENZA Numero 1 • Anno 2022

"I Contratti di Fiume per una tutela partecipata" - Teresa Federico et al. - ECOSCIENZA Numero 1 • Anno 2022

Il supporto finanziario ai processi e Programmi d’Azione dei Contratti di Fiume

Definizioni e requisiti qualitativi di base dei contratti di fiume - Tavolo Nazionale dei Contratti di fiume

Link utili

Osservatorio Nazionale Contratti di fiume

Tavolo nazionale dei contratti di fiume

Carta nazionale dei contratti di fiume

Contratti di fiume - Regione Piemonte

Contratti di fiume - Regione Veneto

Contratti di fiume - Regione Lombardia

Azioni sul documento

pubblicato il 2016/03/08 11:30:00 GMT+2 ultima modifica 2022-03-31T10:44:25+02:00

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