Parchi, foreste e Natura 2000

IT4050003 - ZSC - Monte Sole

Superficie: 6476 ettari
Province e Comuni interessati: BOLOGNA (Grizzana Morandi, Marzabotto, Monzuno, Sasso Marconi)

Il sito include pressochè interamente il Parco regionale Monte Sole

Formulario

Formulario Natura 2000 del sito IT4050003 (pdf, 134.2 KB)

Note esplicative al formulario (pdf, 1.2 MB)

Enti gestori

Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Emilia orientale

Regione Emilia-Romagna     

Strumenti di gestione

Misure Specifiche di Conservazione (pdf, 182.5 KB)

Misure Specifiche di Conservazione - Quadro conoscitivo (pdf, 1.5 MB)

Seleziona dal Riepilogo le Misure regolamentari del settore agricolo previste nel Sito e cartografate (visualizzabili in formato KMZ e scaricabili in formato SHP) 

Descrizione e caratteristiche

Monte Salvaro. Foto Roberto Tinarelli, Ecosistema, archivio personaleIl sito si estende tra le valli del Reno e del Setta, dalla loro confluenza presso Sasso Marconi sino all'abitato di Grizzana Morandi. E’ caratterizzato prevalentemente da boschi che si alternano a zone coltivate, in forte regresso dalla fine degli anni '40 e spesso colonizzate da cespuglieti e boscaglie giovani. Sono presenti anche estesi calanchi nel settore centro-occidentale, vari affioramenti di arenarie sotto forma di pareti ripide adatte alle specie ornitiche rupicole, strette valli fresche e sorgenti pietrificanti. La morfologia del territorio e la variabilità dei substrati determinano una elevata diversità floristica difficilmente riscontrabile in altre aree dell'Appennino settentrionale. Le aree boscate si presentano come cedui abbandonati, nei quali domina il Carpino nero sui versanti settentrionali e la Roverella su quelli meridionali e comprendono, oltre a castagni secolari, un'ampia gamma di formazioni in cui compaiono Leccio, il Faggio e Pino silvestre (nucleo autoctono che costituisce la propaggine più meridionale dell'areale di distribuzione della specie in Europa). Il sito è incluso quasi totalmente nel Parco Storico Regionale di Monte Sole e sul lato Nord-Est è prossimo al SIC/ZPS IT4050012 "Contrafforte Pliocenico" e sul lato Ovest al SIC IT4050014 "Monte Radicchio, Rupe di Calvenzano". Il sito è stato interessato dal recente Progetto LIFE Pellegrino con una serie di interventi dimostrativi di conservazione degli habitat e di salvaguardia di Chirotteri e Anfibi.

Habitat e specie di maggiore interesse

Pino silvestre. Foto Ambrosini, archivio Servizio Parchi e Risorse Forestali della Regione Emilia-RomagnaHabitat Natura 2000. 17 habitat di interesse comunitario, dei quali 5 prioritari, coprono poco più del 20% della superficie del sito, con prevalenza per gli habitat forestali tra i quali particolare risalto assumono i popolamenti più meridionali di pino silvestre spontaneo, anche se il tipo più diffuso è il castagneto. Il mosaico ambientale è molto variegato e comprende estese praterie mesiche e xeriche: formazioni erbose rupicole dell'Alysso-Sedion albi, formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) con stupenda fioritura di orchidee, percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea, acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara spp., lande secche europee, formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli, praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argillo-limosi (Molinion caeruleae), boschi ripariali di Salix alba e Populus alba.
Specie vegetali. Nessuna specie di interesse comunitario tranne Himantoglossum adriaticum. Tra le specie rare e/o minacciate presenti figurano Orchis coriophora, Ononis masquillierii, Lilium martagon, Dictamnus albus, Serapias vomeracea, Rhinanthus angustifolius. La componente rupestre e i terreni decalcificati favoriscono la diffusione di Erica arborea.
Mammiferi. Nessuna specie di interesse comunitario. Sono però presenti numerose specie di Chirotteri che trovano rifugio in ruderi, cunicoli ed edifici (Pipistrello di Savi Hypsugo savii, Vespertilio del Daubenton Myotis daubentonii, Pipistrello albolimbato Pipistrellus khulii, Nottola Nyctalus noctula, Pipistrello di Nathusius Pipistrellus nathusii, Orecchione meridionale Plecotus austriacus).
Uccelli. Sono presenti almeno una decina di specie di interesse comunitario, 6 delle quali regolarmente nidificanti (Falco pecchiaiolo, Succiacapre, Martin pescatore, Calandro, Tottavilla, Averla piccola); l’area è frequentata regolarmente anche da Falco pellegrino (con vari tentativi di nidificazione), Lanario, Albanella minore e Aquila reale. Tra le specie nidificanti rare e/o minacciate a livello regionale figurano Lodolaio e Assiolo, Upupa, Torcicollo, Pigliamosche. Nel Parco del Museo Archeologico Nazionale di Villa Aria a Marzabotto, confinante con il sito, è presente una piccola garzaia con Nitticora e Airone cenerino.
Monte Sole. Foto Roberto Tinarelli, Ecosistema, archivio personaleAnfibi. Oltre al Tritone crestato Triturus carnifex, specie di interesse comunitario, sono presenti Raganella Hyla intermedia, Rana appenninica Rana italica, Rana agile Rana dalmatina, Rospo comune Bufo bufo.
Rettili. Nessuna specie di interesse comunitario. Degna di nota è la presenza del Saettone o Colubro d'Esculapio Zamenis longissimus.
Pesci. La ricca fauna ittica comprende 5 specie di interesse comunitario (Lasca Chondrostoma genei, Vairone Leuciscus souffia, Barbo Barbus plebejus, Barbo canino Barbus meridionalis, Cobite comune Cobitis tenia) e varie specie in forte rarefazione sul territorio regionale (Luccio Esox lucius, Tinca Tinca tinca, Ghiozzo padano Padogobius martensis, Gobione Gobio gobio).
Invertebrati. Sono segnalate 5 specie di interesse comunitario: il Gambero di fiume Austropotamobius pallipes, il Gasteropode Vertigo angustior, il Lepidottero Euplagia quadripunctaria, specie prioritaria, e 2 Coleotteri legati agli ambienti forestali e con resti di alberi marcescenti (Lucanus cervus, Cerambix cerdo). E’ riportata anche la presenza di 3 rari Lepidotteri (Coenonympha dorus aquilonia, Maculinea rebeli, Zerynthia polyxena).

Per saperne di più

Parco regionale Monte Sole

Flora di Monte Sole (pdf, 213.4 KB)

Cartografia

Carta di dettaglio (pdf, 3.9 MB)

Inquadramento territoriale

Azioni sul documento

pubblicato il 2011/12/02 10:40:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-10T12:37:09+02:00

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