Cos'è
Per avviare un procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) è stato attivato un nuovo sistema per la presentazione delle istanze on-line pensato per agevolare il proponente nella consegna degli elaborati progettuali, spesso di grandi dimensioni. Gli elaborati, soprattutto cartografici, dovranno essere ottimizzati per la visualizzazione web e limitati alla sola documentazione di screening.
Per inviare la domanda di attivazione di screening ON-LINE l'utente dovrà autenticarsi tramite SPID direttamente nel portale. L'autenticazione e la compilazione dell'istanza on-line può essere fatta direttamente dal proponete o da un suo consulente. Attraverso un procedimento guidato (WIZARDS), verrà individuata la corretta procedura da attivare e verrà richiesto il caricamento dello studio preliminare ambientale redatto in conformità all'allegato IV-bis della parte seconda del d.lgs. 152/2006, allegando la seguente documentazione in formato digitale:
- la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del costo di progettazione e realizzazione del progetto;
- la ricevuta di avvenuto pagamento delle spese istruttorie;
- la marca da bollo;
- copia del documento di riconoscimento del rappresentante legale (N.B andrà fornito una volta sola come allegato 2 all'istanza e non dovrà essere inserito in altra documentazione progettuale)
- l’avviso al pubblico;
- la lista di controllo debitamente compilata (Check-list);
- le imprese a forte consumo di energia (pari o superiore ad 1 GWh/anno) dovranno compilare anche il file denominato Tool_Energia. Nel caso in cui i consumi siano inferiori a 1 GWh/anno, dovrà essere compilata una autodichiarazione sui consumi energetici;
- per i soli impianti FER dovranno essere compilate le schede A o B come stabilito dall Det. Num. 17491 del 16/09/2025
Direttamente dal portale sarà possibile scaricare i fac-simile dei moduli sopra indicati da allegare all’istanza (es: avviso al pubblico, elenco elaborati, check-list) reperibili anche sul sito web regionale.
Soglie
La verifica di assoggettabilità a VIA (screening) è effettuata applicando i criteri e le soglie definiti dal decreto del Ministro dell'ambientee della tutela del territorio e del mare del 30 marzo 2015 (Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e province autonome). Per una corretta applicazione di tali linee guida nel territorio regionale sono stati approvati, mediante la Determinazione n. 15158 del 21/09/2018 (PDF - 3,4 MB)e la Determinazione di rettifica n.17169 del 25/10/2018 (PDF - 136,3 KB), gli "indirizzi per l'applicazione delle linee guida per la verifica di assoggettabilità a VIA dei progetti di competenza regionale e comunale di cui al d.m. 52/2015 del Ministero dell'Ambiente".
Cosa serve
Per accedere è necessario autenticarsi tramite SPID.
I documenti da allegare dovranno essere redatti utilizzando i fac-simile messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna direttamente nel portale. La modulistica è stata aggiornata in recepimento alle disposizioni previste dal Regolamento europeo n. 679/2016, in materia di trattamento dei dati personali.
E' possibile accedere e caricare la documentazione in qualsisi momento. Il completameto della procedura con l'invio delle istanze alla Regione per la protocollazione è attivo dal lunedì al venerdì.
firma PadES
Nel caso non sia possibile firmare gli elaborati in PadES si prega di contattare gli uffici regionali.
Quanto costa
Il pagamento delle spese istruttorie è stabilito dalla Del.1226 del 22/07/2019
ed è pari allo 0,02% del costo dell'opera o dell'intervento (costo previsto di progettazione e realizzazione del progetto), è comunque previsto un contributo istruttorio minimo di 500 euro (art. 31 LR n. 4/2018).
L’eventuale riduzione delle spese istruttorie di Screening prevista all’art. 31, comma 2, della l.r. 4/2018 è applicabile solo nei casi in cui il valore corrispondente, pari allo 0,02% , superi il valore minimo forfettario. In ogni caso il contributo minimo istruttorio pari a 500,00 euro è dovuto e non può essere ridotto.
I versamenti dovranno indicare chiaramente la seguente causale: “Spese istruttorie per la procedura di screening ………… localizzata nel Comune di …… Provincia di ………”.
Enti territoriali
Gli Enti territoriali regionali, Comuni, Provincie e Città metropolitana in considerazione del tipo di opere ad uso pubblico che sottopongono a valutazione ambientale ed al fine di contenimento della spesa pubblica sono tenuti al versamento del contributo limitatamente alla quota minima pari a 500 Euro. Gli Enti pubblici NON sono esentati dal pagamento della marca da bollo.
Vincoli
Per le procedure con istruttoria regionale il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto di tesoreria della Regione Emilia-Romagna .
Per le procedure con istruttoria Arpae il pagamento dovrà essere effettuato tramite avviso di pagamento connesso con il sistema PagoPa.
A pagamento effettuato il proponente potrà procedere a presentare l’istanza.
Casi particolari
Art. 53- AU
Se il progetto è ricompreso all’interno del Procedimento Unico disciplinato dall’art. 53 della legge regionale 21 dicembre 2017, n.24 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, il proponente dovrà darne comunicazione all'interno della documentazione inviata.
Analogamente nel caso in cui è inserito in un procedimento si AU.
Protezione del segreto industriale
A Protezione del segreto industriale è possibile richiedere la secretazione solo di dati per ragioni di segreto industriale o commerciale, ai sensi dell’art. 8 della l.r. 4/2018. In tali casi è fatto obbligo di fornire l’elaborato con le dovute omissioni, idoneo alla pubblicazione sul web. Si ricorda che l’accesso alle informazioni ambientali, regolato dal Decreto Legislativo 195/2005, che attua la direttiva europea 2003/4/CE, prevede un regime di pubblicità tendenzialmente integrale dell'informativa ambientale, in quanto la conoscenza di questo tipo di dati è condizione per la realizzazione di un interesse pubblico quale la tutela dell’ambiente e della salute della collettività
Utilizzo di loghi di Enti pubblici
Si fa presente che tutti i diritti sul logo e sull’identità visiva della Regione Emilia‑Romagna (e, analogamente del Comune e della Provincia), sono riservati e ne è vietato l’uso improprio da parte di terzi senza previa autorizzazione all'utilizzo rilasciata dalle competenti strutture amministrative a seguito di apposita richiesta scritta.
Dati personali o sensibili
La documentazione contenente dati personali o sensibili (carta di identità, atti notarli, contratti, visure ecc.) dovrà essere inserita nell'apposita sezione denominata "dati Riservati", in duplice copia:
- versione integrale
- versione con riferimenti a dati personali o sensibili opportunamente oscurata.
Si chiede di prestare la massima attenzione a non inserire tali tipologie di dati negli elaborati progettuali.
Ulteriori informazioni
La Regione è Autorità competente per le procedure relative ai progetti di cui alla legge regionale 4/2018:
- elencati negli allegati A.1 e B.1;
- elencati negli allegati A.2 e B.2 con istruttoria ARPAE;
- inferiori alle soglie dimensionali di cui agli allegati A.1, A.2 attivate su richiesta del proponente;
- elencati negli allegati A.3 e B.3 la cui localizzazione interessi il territorio di due o più comuni o qualora il comune sia il proponente (istruttoria Arpae, istruttoria regionale se vengono interessate più province).
Allegati
Modulistica
Contatti
AREA VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE E AUTORIZZAZIONI
Tel.: 051 527. 6911- 4684
E-mail: Vipsa@Regione.Emilia-Romagna.it
Email certificata: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it
Responsabile: Ing. Denis Barbieri
per richiedere supporto tecnico per la compilazione delle istanze on line contattare la dott.ssa Samantha Lorito ,
mail:samantha.lorito@regione.emilia-romagna.it
tel. 3317509126 - 0515276075
Ultimo aggiornamento: 11-03-2026, 15:50
