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Cos'è

Per i progetti rientranti fra quelli che devono essere sottoposti a procedura di verifica  di assoggettabilità a VIA (screening) o di VIA, per i quali siano previste modifiche, estensioni o adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali, il proponente, sulla base della presunzione dell’assenza di potenziali impatti significativi negativi, può chiedere alla Regione, Area Valutazioni ambientali e Autorizzazioni, una valutazione preliminare al fine di individuare la corretta procedura da avviare.

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. n. 4/2018, che recepisce l'art.6, comma 9, del d.lgs. n. 152/2006 l’Autorità Competente comunica al proponente entro trenta giorni le proprie valutazioni indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a VIA o se non sono necessarie ulteriori valutazioni.

La legge n. 108 del 2021 ha introdotto il comma 9-bis, che prevede l'applicazione di quanto previsto al comma 9 anche per  per le varianti progettuali legate a modifiche, estensioni e adeguamenti tecnici non sostanziali di progetti già autorizzati, che non comportino impatti ambientali significativi e negativi.


Cosa serve

L'istanza e gli allegati dovranno essere redatti utilizzando la modulistica messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, aggiornata in recepimento alle disposizioni previste dal Regolamento europeo n. 679/2016, in materia di trattamento dei dati personali. 

Attenzione: Inserire dati personali o documenti di riconoscimento una volta sola, come allegati all'istanza (allegato 1 e allegato 2) e non riportarli nel SIA o negli elaborati progettuali.

Per attivare il procedimento di verifica preliminare (art.6), dovranno essere inviati alla Regione Emilia-Romagna, Area valutazione impatto ambientale e Autorizzazioni come previsto dalla Delibera di Giunta n. 855 del 11/06/2018:

  • la richiesta di valutazione preliminare comprensiva degli allegati come specificato nella modulistica;
  • la ricevuta di pagamento delle spese istruttorie, ai sensi della DGR n.1226 del 22/07/2019, pari a 200 euro;
  • la relazione tecnica, redatta in base a quanto definito all’Allegato 2 della Delibera della Giunta della Regione Emilia-Romagna n° 855 del 11/06/2018, nella quale andranno evidenziate le modifiche che si intendono apportare, finalizzate a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali e la dichiarazione che tali modifiche non comportano potenziali impatti significativi e negativi a parere del proponente.


Quanto costa

Il pagamento delle spese istruttorie è stabilito dalla Del.1226 del 22/07/2019

ed è pari a 200 euro. il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto di tesoreria della Regione Emilia-Romagna presso Unicredit S.p.A, filiale di Bologna Via Ugo Bassi, 1, codice Iban IT15H0200802435000003010203 (bic UNCRITM1BA2), da parte degli altri soggetti.

I versamenti dovranno indicare chiaramente la seguente causale: “Verifica preliminare art. 6 comma 9………… localizzata nel Comune di …… Provincia di ………”.

Vincoli

L'istanza deve essere presentata alla Regione Emilia-Romagna

Allegati

Modulistica

Contatti

AREA VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE E AUTORIZZAZIONI

Tel.: 051 5276953/6036

E-mail: Vipsa@Regione.Emilia-Romagna.it
Email certificata: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it

Responsabile: Ing. Denis Barbieri

Ultimo aggiornamento: 06-08-2024, 10:48