Introduzione
E' dedicato ai Contratti di fiume il nuovo avviso approvato dalla Regione dal titolo "L.R. 16/2017, art. 35 - Contributi agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per l'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale. Approvazione dell'avviso di manifestazione di interesse. Annualità 2026, 2027, 2028".
L’avviso è rivolto agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per sostenere attività progettuali e processi partecipativi necessari all’attuazione dei Contratti di Fiume (CdF).
Per presentare la domanda di contributo ciascun Contratto di Fiume dovrà identificare un Capofila, ovvero il soggetto a cui si intende conferire delega di rappresentanza, che dovrà corrispondere a uno dei soggetti che fanno parte del Gruppo Promotore (nel caso di CdF annunciati) o a uno degli aderenti al Contratto di Fiume stesso (nel caso di CdF avviati/sottoscritti).
In particolare, i soggetti che, in qualità di aderenti di un Accordo di Contratto di Fiume, possono svolgere la funzione di Capofila per presentare la domanda sono:
- Comuni;
- Unioni di Comuni;
- Province;
- Città Metropolitana di Bologna;
- Nuovo circondario imolese;
- Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità;
- Consorzi di Bonifica.
Le risorse a diposizione sono complessivamente 180.000 euro, di cui € 40.000 per l’anno 2026, € 60.000 per l’anno 2027 e € 80.000 per l’anno 2028.
L’importo massimo del contributo regionale per ciascuna proposta progettuale ammessa a finanziamento è pari ad € 30.000 e si configura come contributo a fondo perduto.
I Contratti di fiume
Il Contratto di fiume è un accordo volontario tra soggetti pubblici e privati, che scelgono di collaborare per il miglioramento e la valorizzazione dei corsi d’acqua e dei territori connessi. Le Direttive Europee “Acque” (2000/60/CE) e “Alluvioni” (2007/60/CE), il D.Lgs 152/2006 e la pianificazione regionale delle acque riconoscono il Contratto di fiume come strumento di programmazione negoziata e partecipata finalizzato alla tutela e alla corretta gestione delle risorse idriche, alla salvaguardia dal rischio idraulico e alla valorizzazione dei territori fluviali in un’ottica di sviluppo locale sostenibile e integrato.
Scadenza e richiesta di informazioni
Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 9.00 di mercoledì 8 luglio 2026, seguendo le istruzioni contenute nell'Allegato A dell'avviso.
Per le informazioni generali e di approfondimento tecnico sull'Avviso è possibile inoltrare specifica richiesta al seguente indirizzo email: contrattidifiume@regione.emilia-romagna.it, specificando nell’oggetto “Avviso 2026-2028 - Contributi regionali a Enti locali, Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per i Contratti di Fiume (art.35 L.R.16/2017) – Richiesta chiarimenti”.
Il primo Avviso 2024-2025
Questo è il secondo Avviso di contributi rivolto ai Contratti di Fiume; con Delibera di Giunta regionale 1611/2024, era stato approvato un primo Avviso per gli anni 2024 e 2025, che ha consentito di riavviare e rivitalizzare gli strumenti, rafforzare la governance del Contratto o sperimentarne di nuove, promuovere e valorizzare il territorio, attuare i principi della sostenibilità della tutela del patrimonio ambientale con attenzione agli elementi di fragilità, coinvolgere attivamente sempre più portatori di interesse e realizzare nuove strategie comunicative.
I progetti hanno riguardato il coinvolgimento delle comunità rivierasche, la mappatura dell’asta fluviale anche mediante l’utilizzo della nuova tecnologia del drone, la definizione partecipata del “brand” per la valorizzazione fruitiva del patrimonio territoriale della valle fluviale, la nascita di un nuovo Contratto e la ripartenza di Contratti già attivi.
Esperienze tutte positive e interessanti che la Regione spera di poter replicare con questo nuovo Avviso.
Per approndire
Pagina dedicata ai Contratti di fiume Il bando nei dettagli
Ultimo aggiornamento: 27-05-2026, 10:24
