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Introduzione

Il territorio ferrarese al centro di una nuova strategia regionale per la sostenibilità e la valorizzazione turistica e culturale. La Giunta dell’Emilia-Romagna ha approvato tre delibere che attivano investimenti per le Valli di Comacchio, la Delizia Estense del Verginese e il sito Unesco “Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po”, con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo che coniughi tutela ambientale, innovazione, cultura e attrattività turistica.

La prima delibera delinea il percorso istituzionale per avviare investimenti nelle Valli di Comacchio, parte integrante dell’Area interna “Basso Ferrarese”, nell’ambito delle Strategie territoriali integrate (Stami). Il progetto, coerente con il Patto per il Lavoro e il Clima, nasce da un confronto con Comune di Comacchio, Arpae, Art-ER e rappresentanti di imprese nel territorio, e prevede interventi per il sequestro e stoccaggio della CO₂ equivalente mediante conservazione e monitoraggio delle valli di Comacchio.

Il secondo provvedimento approva la convenzione tra la Regione e il Comune di Portomaggiore per interventi di riqualificazione e valorizzazione della Delizia Estense del Verginese, uno dei gioielli del patrimonio Unesco estense.

La Regione contribuirà con 120mila euro, su una spesa complessiva di 131 mila, per coprire lavori di manutenzione straordinaria e restauro e per la realizzazione di un nuovo allestimento espositivo in collaborazione con il Museo internazionale delle Ceramiche (MIC) di Faenza (Ra).

Il progetto comprende interventi di recupero architettonico – dal rifacimento dei pavimenti in cotto al restauro dei decori liberty – e un nuovo percorso museale dal titolo “L’amore è una Delizia - usi e temi amatori nelle maioliche del XVI secolo”.

La terza delibera riguarda il Protocollo d’Intesa e il Piano di Gestione 2026-2031 per il sito Patrimonio mondiale Unesco “Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po”.

Il documento aggiorna il precedente piano del 2009, adeguandolo alle trasformazioni istituzionali, ambientali e sociali intervenute negli ultimi anni, e introduce un nuovo modello di governance per garantire una gestione condivisa, sostenibile e innovativa del sito.

Tra le priorità: la conservazione delle mura e delle Delizie Estensi, il rafforzamento della resilienza climatica, il rilancio della fruizione turistica e culturale con il coinvolgimento attivo delle comunità locali anche dell’ambito economico e sociale.

“Con queste azioni investiamo in un territorio unico, dove ambiente, economia, turismo e cultura possono crescere insieme- dichiarano il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni e l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni. - La sostenibilità diventa la chiave per creare valore e attrattività, rafforzando la vocazione naturale del ferrarese come modello di equilibrio tra uomo e paesaggio”.

“Le Valli di Comacchio, la Delizia del Verginese e Ferrara sono tre simboli del patrimonio ferrarese, diversi ma uniti nella stessa visione- proseguono-: quella di una Regione che investe nella sostenibilità e nella cultura per generare lavoro, qualità e futuro. Sono progetti strategici che rafforzano il legame tra sviluppo economico e tutela del paesaggio”.

“La valorizzazione economica, culturale e turistica del territorio ferrarese non è solo conservazione- concludono vicepresidente e assessore- ma anche innovazione e racconto. Attraverso la riqualificazione dei luoghi e la cura del patrimonio Unesco, diamo nuova vita a un’identità che parla al mondo. Ferrara e le sue Delizie sono un esempio di come il passato possa ispirare un futuro sostenibile e accogliente, in grado di creare lavoro”.

Ultimo aggiornamento: 29-10-2025, 15:04