Contributi a favore di Comuni o loro Unioni per la sostituzione di veicoli obsoleti con veicoli a minor impatto ambientale - Anno 2022

In continuità con il bando dello scorso anno, con il presente la Regione intende continuare a supportare in particolar modo le Amministrazioni comunali delle zone di Pianura Ovest (IT0892) ed Est (IT0893), nonché quelle dell’agglomerato di Bologna per i frequenti superamenti del valore limite giornaliero di PM10, nella realizzazione di una delle misure di incentivazione finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria ed in particolare quella relativa alla sostituzione dei veicoli obsoleti a loro disposizione con nuovi veicoli a basso impatto ambientale, con criterio di priorità dai Comuni con minor numero di abitanti a quelli di maggiore dimensione.
Stato
In corso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • Enti pubblici
Data di pubblicazione 28/07/2022
Scadenza termini partecipazione 30/09/2022 23:55
Chiusura procedimento 31/12/2023
Consulta gli approfondimenti

Possono presentare domanda gli Enti che non abbiano già beneficiato dell'erogazione del contributo regionale attraverso il precedente bando.

  • Comuni, singoli o in forma associata con altri Comuni e loro Unioni, della Regione Emilia-Romagna, con una popolazione fino a 30.000 abitanti. Sono ammessi i Comuni, singoli o in forma associata con altri Comuni e loro Unioni, con popolazione fino ai 30.000 abitanti, appartenenti alle zone di Pianura Ovest (IT0892), di Pianura Est (IT0893) e all’agglomerato di Bologna. Le Unioni di Comuni devono essere composte da almeno un Comune appartenente alle zone indicate.
    Gli elenchi completi dei Comuni ripartiti per zone e delle Unioni di Comuni ammesse sono consultabili nella sezione Documenti
  • Comuni, singoli o in forma associata con altri Comuni e le loro Unioni, con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alle zone di Pianura Ovest (IT0892), di Pianura Est (IT0893) e all’agglomerato di Bologna qualora, completata la concessione dell’agevolazione a favore degli Enti indicati al punto precedente, il plafond delle risorse disponibili non risulti saturato. 

Nel caso di Comuni che gestiscono servizi e funzioni comunali in forma associata, il Comune capofila presenta alla Regione Emilia-Romagna la richiesta di contributo ed intrattiene con la stessa i rapporti conseguenti.

Investimenti ammissibili

Saranno ammessi a contributo interventi riguardanti la sostituzione, con obbligo di radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per demolizione, di veicoli in proprietà, diretta o indiretta dell’Ente, anche intestate a società partecipate, con le seguenti caratteristiche: 

  • diesel, fino alla classe EURO 4 inclusa;
  • benzina fino alla classe EURO 3 inclusa;
  • bifuel (benzina/metano o benzina/GPL) fino alla classe EURO 3 inclusa.

I mezzi devono essere sostituiti con veicoli della stessa tipologia, di prima immatricolazione e funzionali all’esercizio dei servizi e delle funzioni comunali, aventi i seguenti requisiti:

  • categoria M1: con alimentazione elettrico puro;
  • categoria M2, M3: con alimentazione elettrico puro oppure ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In);
  • Mezzi operativi purché targati: con alimentazione elettrico puro oppure ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In). A solo titolo di esempio: trattore, macchina operatrice, carrello semovente, macchina operatrice semovente, motospazzatrice, escavatore, miniescavatore, etc.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, comprensive di I.V.A., sostenute per l’acquisto del mezzo.

Domande presentata da singoli Comuni
Ogni Comune, singolo o in forma associata, può presentare fino a due domande per la sostituzione al massimo di due veicoli, di cui uno per categoria ed i mezzi devono essere sostituiti con veicoli della stessa tipologia.

Domande presentate da Unioni di Comuni
Per ciascuna Unione di comuni è ammessa una sola domanda per la sostituzione di mezzi di categoria M2, M3 e mezzi operativi purché targati.

Se un Comune ha presentato domanda per la sostituzione di un mezzo come parte di una Unione di Comuni o di un’associazione di Comuni non potrà presentare domanda di contributo per la sostituzione della stessa categoria di mezzi di quella richiesta dall’Unione o dall’associazione.

Periodo di validità delle spese ammissibili

I soggetti beneficiari potranno indicare in domanda il veicolo di proprietà o in disponibilità radiato a far data dal 01 gennaio 2021 e saranno ritenute ammissibili ai fini della rendicontazione economico-finanziaria le spese con esigibilità successiva al 01 gennaio 2023. Quindi, gli acquisti aggiudicati nel corso dell’anno 2022 saranno ammissibili a contributo solo se la consegna del mezzo avverrà a decorrere dal 1 gennaio 2023.

Risorse disponibili

La Regione Emilia-Romagna complessivamente mette a disposizione per questa iniziativa risorse per € 1.000.000

Entità del contributo regionale

L’agevolazione consiste nella concessione del contributo regionale nella misura del 75% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di:

  • € 25.000,00 per veicoli di categoria M1 acquistati da Comuni singoli o in forma associata con altri Comuni;
  • € 40.000,00 per veicoli di categoria M2, M3 e mezzi operativi acquistati da Comuni singoli o in forma associata con altri Comuni;
  • € 50.000,00 per veicoli di categoria M2, M3 e mezzi operativi acquistati da Unioni di Comuni.

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni ottenute da altri soggetti pubblici o privati, fermo restando il non superamento dell’importo della spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo. L’eventuale cofinanziamento dovrà essere dichiarato in sede di presentazione di domanda o, nel caso venga richiesto e/o ottenuto successivamente, comunicato entro 10 giorni dall’ottenimento all’Area rifiuti e bonifica siti contaminati, servizi pubblici dell’ambiente all’indirizzo di posta elettronica certificata servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it.

L’ottenimento di altro contributo potrà comportare la rideterminazione del contributo regionale qualora la somma delle agevolazioni ottenute sia superiore alla spesa sostenuta dal soggetto beneficiario, ovvero alla spesa sostenuta per l’acquisto del mezzo, comprensiva di I.V.A.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Gli Enti interessati dovranno presentare la domanda di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile A (docx329.91 KB), compilato in tutte le sue parti e sottoscritto in forma digitale dal legale rappresentante dell’Ente o dal Responsabile del procedimento.

Alla richiesta di contributo dovrà essere obbligatoriamente allegata copia del libretto di circolazione del veicolo e/o dei veicoli da rottamare.

Le domande dovranno essere trasmesse dal giorno 08 agosto 2022 al giorno 30 settembre 2022 all’indirizzo di posta elettronica certificata:

servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica deve essere riportata la seguente dicitura: “Bando Sostituzione veicoli pubblici. Anno 2022”.

L'invio tramite PEC del facsimile A e del libretto di circolazione è l'unica modalità ammessa per la presentazione della domanda pertanto non saranno accettate domande inviate attraverso altri mezzi di trasmissione quali, a solo titolo di esempio, lettere, raccomandate, email, fax ecc. o non presentate attraverso la compilazione del modulo predisposto.

Approvazione della graduatoria, concessione del contributo e liquidazione. 
Realizzazione e conclusione dell’intervento.

In considerazione delle risorse disponibili, nell’assegnazione del contributo regionale avranno priorità:

  • Comuni, associazioni di Comuni e Unioni di Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti;
  • Comuni, associazioni di Comuni e Unioni di Comuni con popolazione maggiore di 10.000 abitanti fino a 20.000 abitanti;
  • Comuni, associazioni di Comuni e Unioni di Comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti fino a 30.000 abitanti;
  • Comuni, associazioni di Comuni e Unioni di Comuni con popolazione maggiore di 30.000 abitanti.

Per le Unioni di Comuni e le associazioni la classe di popolazione che individua la priorità nella concessione del contributo verrà definito attraverso il calcolo della media aritmetica semplice tra il totale degli abitanti dell’Unione o dell’associazione diviso il numero dei Comuni che compongono l’Unione o l’associazione.

All’interno di ciascuna classe di popolazione la concessione avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

L’elenco delle domande ammesse a contributo e di quelle eventualmente ritenute non ammissibili o non finanziate per esaurimento dei fondi sarà pubblicato su questo sito nella sezione Documenti.

I beneficiari del contributo dovranno:

  • classificare l’intervento ammesso a contributo nella Banca dati delle Amministrazioni pubbliche (BDAP), di cui al D. Lgs n. 229/2011, sotto la voce “Contributo investimenti indiretti articolo 1, comma 134, legge di bilancio 2019” entro il 30 novembre 2022;
  • aggiudicare la fornitura entro 8 mesi dalla data di approvazione dell’atto regionale di concessione ed impegno del contributo, e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2023;
  • concludere l’intervento, ovvero ricevere la consegna del mezzo immatricolato entro e non oltre il 31 dicembre 2023.

Il mancato rispetto dei suddetti obblighi comporterà la revoca del contributo regionale.

Rendicontazione dell’intervento e liquidazione del contributo.

Entro e non oltre il 29 febbraio 2024 gli Enti beneficiari dovranno trasmettere la richiesta di erogazione del contributo corredata da:

  • relazione analitica delle attività progettuali svolte;
  • copia della fattura di acquisto del nuovo veicolo;
  • copia del certificato di verifica di conformità o certificato di regolare esecuzione della fornitura;
  • copia del libretto di circolazione del veicolo acquistato;
  • copia del certificato di rottamazione.

Variazioni e proroghe

In caso di variazione dell’investimento successivamente alla concessione del contributo regionale l’importo concesso potrà diminuire, ma non aumentare. Le variazioni di investimento saranno valutate, ai fini dell’erogazione del contributo, al momento dell’esame della documentazione di rendicontazione delle spese.

Qualora, per cause non imputabili al soggetto beneficiario, si verifichi l’impossibilità di rispettare il termine previsto del 31 dicembre 2023 lo stesso potrà essere prorogato di 90 giorni a fronte di esigenze debitamente motivate presentando richiesta all’indirizzo di posta elettronica certificata: servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Il testo completo del regolamento per la presentazione delle domande è scaricabile in formato pdf nella sezione Documenti di questo sito.


Per informazioni è possibile:

Materia: Ambiente | Mobilità e trasporti

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pubblicato il 2022/07/28 11:46:49 GMT+2 ultima modifica 2022-07-28T11:46:49+02:00

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