FAQ

Risposte alle domande più frequenti relative al bando ed alla presentazione della domanda.

Requisiti di partecipazione al bando

D: Il bando ammette un solo intervento per soggetto. È inteso per persona fisica e/o per persona giuridica?
R:
 Il soggetto che può presentare domanda è inteso esclusivamente come persona fisica.

D: Gli immobili in cui si possono effettuare gli interventi previsti dal bando sono solo quelli siti nei Comuni indicati nell'Allegato B del bando?
R: Si, possono presentare richiesta di contributo regionale esclusivamente le persone fisiche residenti nei Comuni della Regione che rientrano nelle zone Agglomerato di Bologna, Pianura Ovest e Pianura Est che si trovano elencate nell'Allegato B (pdf105.86 KB) del bando.
Si precisa che per il Comune di Valsamoggia possono aderire al bando solo gli ex comuni di Bazzano, Crespellano e Monteveglio; sono dunque esclusi dal bando gli ex comuni di Castello di Serravalle e Savigno.

D: È possibile presentare la domanda se si è residenti come affittuari/utilizzatori in una abitazione dotata di un impianto che rientra tra quelli ammissibili a contributo?
R: Si, la richiesta di contributo può essere effettuata anche dagli utilizzatori/detentori purché siano residenti nell’immobile oggetto di intervento.

D: È possibile presentare più di una domanda per persona fisica?
R: No, è possibile presentare una sola domanda per persona fisica.

D: È possibile presentare domanda per sostituire più elementi riscaldanti nella stessa unità abitativa?
R: No, è ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo per ogni unità abitativa (le pertinenze devono essere considerate come parte dell’unità abitativa e concorrono alla medesima unica richiesta di contributo).

D: E' possibile procedere alla sostituzione della vecchia caldaia con una idonea (corrispondente alle richieste del bando) solo nel momento in cui si ha la conferma dell'accettazione della domanda?
R: No, la condizione necessaria per partecipare al bando è che il richiedente risulti assegnatario dal GSE del contributo Conto Termico 2.0. Quindi se si è interessati a partecipare al bando regionale occorre prima fare domanda al GSE, ottenere il contratto di Conto Termico (con data dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2024) ed allegarlo alla domanda.
Non è ammesso allegare la domanda di ammissione presentata al GSE, ma esclusivamente il contratto sottoscritto con il GSE.

D: È possibile sostituire una caldaia a gas in uso presso una abitazione?
R: No, bando regionale eroga contributi solo per la sostituzione di impianti a biomassa, pertanto non è possibile chiedere il contributo per sostituire caldaie o impianti a gas o alimentati da altri tipi di combustibile con un impianto alimentato a biomassa.

D: È possibile richiedere il contributo per sostituire cucine economiche o termocucine a legna o pellet?
R: No, le cosiddette "cucine economiche" sono escluse dal bando poiché non rientrano nella pur ampia definizione di impianto termico (come dichiarato nella propria FAQ del 29/07/2015 dal CTI – Comitato Termotecnico Italiano): “l'energia termica prodotta infatti è finalizzata alla cottura dei cibi, e il calore che tali apparecchi cedono all'ambiente, anche se particolarmente consistente quando il combustibile è la legna, va considerato un apporto gratuito, così come il calore ceduto all'ambiente dal funzionamento di elettrodomestici o lampade a incandescenza.
Analogamente le nuove termocucine sono ammesse al finanziamento regionale nel caso abbiano la certificazione come stufe a legna secondo la norma UNI EN 13240. In questo caso, infatti, si tratta a tutti gli effetti di apparecchi di riscaldamento d’ambiente che assolvono anche alla funzione di cottura dei cibi.

D: È possibile cambiare tipologia di impianto installato usufruendo dell’incentivo del bando regionale?
R: Il bando prevede la possibilità per i richiedenti di variare la tipologia di impianto installato sostituendo una delle tipologie di impianto previste dal bando con nuovi impianti anche di altra tipologia rispetto al precedente (di potenza inferiore o uguale a 35 kW e con certificazione 5 stelle).


Modalità e termini per la presentazione delle domande

D:Esiste un modo per verificare lo stato della disponibilità dei fondi regionali per il contributo?
R:
  Non è previsto sulle pagine dedicate del bando un contatore che visualizzi la disponibilità dei fondi in tempo reale. La verifica sulla disponibilità viene fatta d'ufficio mensilmente, sulla base delle domande ammesse a contributo.

D: È possibile avere delega per accedere all'applicativo per conto di una terza persona senza dover utilizzare le sue credenziali SPID?
R: La domanda va compilata accedendo all’applicativo regionale per la presentazione delle richieste attraverso il proprio SPID personale. Non è prevista delega.

D: Nel caso in cui i dati relativi al vecchio impianto da sostituire non siano disponibili - per età dell'impianto o perché smarriti - è possibile comunque compilare la domanda considerando che i campi sono obbligatori?
R: Nel caso in cui i dati dell’impianto da sostituire non siano, in tutto o in parte, disponibili i campi vanno compilati per quanto possibile e dove non sia possibile reperire le informazioni è sufficiente inserire un testo generico (ad esempio “non disponibile”, "ND" nei campi testo oppure “0” nei campi numerici) attraverso cui si possa capire che l'impianto che si vuole dismettere non ha la certificazione ambientale. In fase istruttoria è possibile che vengano richieste integrazioni fotografiche e/o dichiarazioni di un tecnico.

facsimile codice di targatura CRITER

D: Qual è il codice di targatura CRITER (Catasto Regionale degli Impianti Termici) richiesto nella domanda per il contributo?
R: Il numero di codice targatura CRITER del nuovo impianto, da dichiarare nella domanda, è costituito da una sequenza alfanumerica di numeri e lettere (un esempio di codice targatura CRITER è 2B19FE8F-19F5-44BD-BBF4-3A10CFB7A2DE) che può essere reperito nel documento di cui è visibile qui a fianco un facsimile.
Maggiori informazioni sul Catasto Regionale degli Impianti Termici - CRITER sono reperibili qui.

D: Se l'acquisto del nuovo impianto non avviene con il Conto Termico ma con la detrazione del 50% si può accedere al contributo?
R: No, Il bando prevede che condizione necessaria per la partecipazione sia l’assegnazione del Contratto di Conto Termico da parte del GSE.

D: Quali sono i tempi tecnici per l'invio della richiesta di contributo? Va presentata entro un tempo massimo dall'esecuzione dei lavori?
R: Alla Regione la domanda di contributo va inoltrata dopo che è stato attivato il contratto di Conto Termico con il GSE (che dovrà essere allegato alla domanda) e comunque non oltre il 31 dicembre 2024, data di chiusura del bando.

D: Quale documento bisogna allegare alla domanda?
R: Alla domanda deve essere allegato, in formato PDF, il Contratto di Conto Termico stipulato con il GSE, completo in tutte le sue parti di cui è visibile un facsimile dell'intestazione.
Facsimile contratto conto termico

Il codice del contratto da riportare nella domanda è il numero indicato in alto a destra sotto la dicitura "Richiesta codice identificativo".


Concessione del contributo

D: Le spese ammissibili dal bando sono pari alle spese rendicontabili?
R: La Regione Emilia-Romagna provvederà ad erogare il contributo integrativo dopo aver effettuato attraverso il GSE la verifica dei dati forniti dai richiedenti ai fini del calcolo del contributo stesso (100% delle spese ammissibili secondo il GSE).  L'importo massimo erogabile dalla Regione è legato alla tipologia del nuovo impianto installato:

nuovi impianti

contributo massimo

Caldaia a legna

Fino a 8.000,00 €

Caldaia a pellet

Fino a 7.000,00 €

Pompe di calore

Fino a 6.000,00 €

Termocamini/termostufe/termocucine*

Fino a 5.000,00 €

Inserto camino a legna

Fino a 4.000,00 €

Inserto camino a pellet

Fino a 4.000,00 €

Stufa a legna

Fino a 3.000,00 €

Stufa a pellet

Fino a 3.000,00 €

* i termocamini, le termostufe e le termocucine sono ammesse esclusivamente se generatori di calore collegati tramite scambiatori di calore all'impianto di riscaldamento a radiatori o a pavimento.
Il valore complessivo del contributo regionale sommato a quanto riconosciuto dal GSE non potrà, in ogni caso, superare l’importo della spesa ammissibile riconosciuta dal GSE stesso. In tal caso il contributo regionale verrà ricalcolato fino all'importo necessario per non superare questo valore.

D: In quanto tempo viene erogato il contributo della regione, una volta che è stata caricata la richiesta nel portale?
R: Purtroppo non riusciamo a dare tempi precisi di lavorazione e liquidazione delle domande ma possiamo considerare indicativamente un tempo medio per l’erogazione del contributo Regionale di tre mesi da quando la domanda viene presa in carico, compatibilmente con i tempi necessari per lo svolgimento dei controlli richiesti per la conclusione dell'iter. Le domande vengono verificate in ordine progressivo e in caso di problemi e/o richieste di integrazione verrete contattati via mail. 
Informazioni in merito alle tempistiche potranno essere richieste esclusivamente inviando una mail, specificando nome, cognome e numero progressivo della domanda, all’indirizzo:  bandocaldaie@regione.emilia-romagna.it

D: Si può accedere al bando anche in caso di cessione del contributo GSE al rivenditore o installatore?
R: Non è prevista la cessione del credito.

Azioni sul documento

ultima modifica 2024-07-17T16:37:15+02:00
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