Mettiamo radici per il futuro

Risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Sono un cittadino/una cittadina, vorrei aderire al progetto, dove si possono ritirare gli alberi?

L’elenco completo delle aziende vivaistiche accreditate (pdf247.51 KB)è disponibile online, insieme ad altre informazioni relative all’iniziativa.

Devo presentare qualche documento al vivaista quando ritirerò le piante?

Al momento del ritiro dovrai presentare una dichiarazione d’impegno (pdf168.7 KB) che permetterà al vivaista di registrare i tuoi dati e il luogo dove verranno messe a dimora. Questa dichiarazione confermerà che sei consapevole che l’iniziativa è finalizzata ad aumentare il patrimonio verde e forestale in regione.

Sono titolare di un'impresa. Come posso aderire all'iniziativa?

Le Imprese hanno due diverse opportunità per ricevere le piante: definire un accordo (vedi documento allegato) con un Comune o un altro Ente territoriale (Unioni di Comuni, etc.) della regione, oppure partecipare (scadenza 30 settembre 2022) al bando per il cofinanziamento relativamente alla realizzazione di interventi di forestazione urbana in pianura. 

Nel primo caso l’Impresa deve contattare l’Ente, che definito l'accordo (schema di accordo Comune-Imprese per la realizzazione di aree verdi) (pdf199.44 KB) si occuperà di ritirare gratuitamente le piantine dai vivai accreditati e di consegnarle all’Impresa che realizzerà con propri mezzi la piantagione (attualmente la distribuzione delle piante è sospesa ma riprenderà il 1° ottobre 2022). 

L’Impresa dovrà realizzare la messa a dimora delle piante su terreni propri o nella propria disponibilità. 

Nel secondo caso le Imprese devono presentare, entro il 30 settembre 2022, domanda per la concessione del cofinanziamento alla Regione Emilia-Romagna, Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane, viale Aldo Moro 30, 40127 Bologna, tramite PEC alla seguente casella di posta elettronica: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Alle domande dovranno essere allegati i documenti specificati nel bando, contenenti tutte le informazioni economico finanziarie e tecniche utili alla valutazione di ammissibilità. 

I progetti destinatari di co-finanziamento dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2023 e la rendicontazione inviata entro il 31 marzo 2024. 

Gli interventi dovranno essere realizzati su terreni di proprietà o su terreni di cui i proponenti l’intervento hanno idoneo titolo di possesso e comunque la disponibilità in forza di un contratto giuridicamente valido al fine di rispettare il vincolo di destinazione di uso permanente e/o il vincolo forestale imposto alle aree oggetto di intervento ed esclusivamente nei territori dei Comuni di pianura compresi nelle aree “agglomerato di Bologna, pianura est e pianura ovest” del Piano PAIR elencati nell’Allegato 3 al Bando. 

Ogni ulteriore informazione per le Imprese è disponibile alla seguente pagina web: 

https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer/come-funziona/come-funziona-per-le-imprese

Dove posso trovare indicazioni sulle specie delle piante disponibili?

Sul sito radiciperilfuturoer e disponibile l'elenco delle specie, suddivise tra alberi e arbusti (pdf65.53 KB) e per area geografica in cui possono essere messe a dimora.

Sono disponibili anche piante da frutto?

Non sono disponibili piante da frutto. Dato l’esclusivo obiettivo ambientale dell’iniziativa, non sono previsti utilizzi delle piante che abbiano altre finalità.

C’è un limite al numero delle piante che posso richiedere?

Se le finalità dell'intervento sono in linea con gli obiettivi dell’iniziativa, non c’è un limite massimo al numero di piantine che possono essere richieste.

Al momento del ritiro dovrai presentare una dichiarazione d’impegno (pdf168.7 KB) che permetterà al vivaista di registrare i tuoi dati e il luogo dove verranno messe a dimora. Questa dichiarazione confermerà che sei consapevole che l’iniziativa è finalizzata ad aumentare il patrimonio verde e forestale in regione.

Ci sono però 2 casi di cui tenere conto:

  • se il numero di piante è inferiore a 100 la dichiarazione di impegno servirà al vivaista per registrare i tuoi dati e il luogo dove metterai a dimora gli alberi e/o gli arbusti;
  • se il numero di piante richieste è superiore a 100, sempre grazie alla dichiarazione di impegno, il vivaista registrerà anche i dati catastali delle particelle nelle quali verrà realizzata la piantagione.

Dove posso mettere a dimora le piante?

L'iniziativa prevede che le piante debbano essere messe a dimora in terreno nella propria disponibilità o nel quale ci sia un'autorizzazione formale da parte del proprietario/possessore.

Quando termina questa iniziativa?

Ogni anno l'iniziativa si svolge a partire dal 1 ottobre fino fino a esaurimento da parte dei singoli vivai, indicativamente il mese di aprile dell'anno successivo.

Dove posso trovare indicazioni per la messa a dimora delle piante?

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili online. All'interno delle "Linee guida per iniziare con il piede giusto" (pdf4.25 MB), un documento divulgativo che contiene approfondimenti su questo progetto, ma soprattutto sui benefici degli alberi, troverai anche maggiori dettagli su come progettare la presenza di nuovi esemplari e sui principi generali da seguire per la piantagione e la cura delle piantine.

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pubblicato il 2020/11/09 09:53:00 GMT+2 ultima modifica 2022-09-13T10:33:03+02:00

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