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Introduzione

Il fiume Savio, presso il Comune di Cesena, ha oggi una nuova prospettiva di tutela e valorizzazione. Con la delibe­razione della Giunta Regionale n. 534 del 14 aprile 2025 la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna a istituire e gestire il Paesaggio naturale e seminaturale protetto del fiume Savio (Deliberazione n. 33 del 28/10/2025), un riconoscimento che sancisce l’importanza di questo terri­torio non solo per il suo valore ambientale, ma anche per la sua funzione di corridoio ecologico, di spazio di connessione tra habitat, di luogo di memoria e futuro condiviso.

È un pas­saggio importante, frutto di un percorso avviato dal Comune di Cesena già nel 2023 e portato avanti con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna, attraverso un ampio coinvolgimento di enti locali, consulte, commissioni e citta­dini. Il procedimento ha trovato il parere favorevole della Commissione Assembleare III Territorio, Ambiente, Mobilità e si inserisce nella cornice normativa regionale (L.R. 6/2005) che riconosce ai paesaggi protetti il ruolo di strumenti per conciliare conservazione, fruizione e sviluppo sostenibile.

L’area individuata si sviluppa lungo l’asta del fiume Savio, includendo anche il sito della Rete Natura 2000 “Rio Mattero, Rio Cuneo" con ben otto habitat di interesse comunitario. Si tratta di un mosaico naturale e seminaturale che conserva frammenti preziosi di vegetazione ripariale, boschi igrofi­li, ambienti fluviali e zone umide, in grado di ospitare una biodiversità ricca e diversificata. La continuità ecologica del fiume, che dalle sorgenti appenniniche scende fino al mare, trova in questo tratto una particolare rilevanza, poiché qui il Savio si intreccia con la vita quotidiana delle comunità locali e diventa spazio di socialità, educazione ambientale, attività sportive e tempo libero. Non meno significativa è l’inclusione di tre aree estrattive (Cà Bianchi, Palazzina e Molino) oggi al centro di un percorso di rinaturalizzazione che consentirà di trasformare siti un tempo segnati da attività produttive in nuovi habitat, ricchi di potenzialità per la fauna e per l’uso di­dattico. È un esempio concreto di come il recupero ambien­tale possa diventare occasione di innovazione, restituendo naturalità e valore ecologico a spazi compromessi.

Il Savio, che nel corso dei secoli ha scandito la vita della Romagna, non è solo un fiume, è un elemento identitario, un luogo di narrazione collettiva, una risorsa che unisce dimen­sioni ambientali e sociali. Per questo la nuova area protetta è pensata come spazio da vivere e da conoscere, in cui la fruizione sostenibile, dai percorsi naturalistici alle iniziative educative, potrà accom­pagnarsi alla protezione degli habitat più delicati.

La gestione, affidata all’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna in accordo con il Comune di Cesena, garantirà una regia condivisa capace di coniugare obiettivi ecologici e opportunità di crescita territoriale.

Ultimo aggiornamento: 18-11-2025, 10:05