Difesa del suolo, costa e bonifica

Piano Gestione Rischio Alluvioni

Il Piano di gestione del rischio di alluvioni (PGRA) è un Piano introdotto dalla Direttiva comunitaria 2007/60/CE (cd. ‘Direttiva Alluvioni’) con la finalità di costruire un quadro omogeneo a livello distrettuale per la valutazione e la gestione dei rischi da fenomeni alluvionali, al fine di ridurne le conseguenze negative nei confronti della vita e salute umana, dell’ambiente, del patrimonio culturale, delle attività economiche e delle infrastrutture strategiche.

In base a quanto disposto dal D.Lgs. 49/2010 di recepimento della Direttiva 2007/60/CE, il PGRA, alla stregua dei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI), è stralcio del Piano di Bacino ed ha valore di piano sovraordinato rispetto alla pianificazione territoriale e urbanistica. Alla scala di intero distretto, il PGRA agisce in sinergia con i PAI vigenti.

    Processo di pianificazione a ciclo sessennale fasi successive e tra loro strettamente concatenate e prevedono:  fase 1: 	 valutazione preliminare del rischio di alluvioni; fase 2: 	 elaborazione di mappe della pericolosità e del rischio di alluvione; fase 3: 	 predisposizione del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.

    (jpg, 63.38 kb)

    Processo di pianificazione nelle sue fasi principali

    Ha una durata di sei anni a conclusione dei quali si avvia ciclicamente un nuovo processo di revisione del Piano.

    Primo ciclo 2011 - 2015

    Secondo ciclo 2016 - 2021

    Il primo ciclo attuazione si è concluso nel 2016 quando sono stati definitivamente approvati i PGRA relativi al periodo 2015-2021 ; è scandito in tre tappe successive e tra loro concatenate, che prevede:

    • fase 1: valutazione preliminare del rischio di alluvioni
      (conclusa, per il primo ciclo, il 22 settembre 2011);
    • fase 2: elaborazione di mappe della pericolosità e del rischio di alluvione
      (conclusa il 22 dicembre 2013);
    • fase 3: predisposizione di Piani di Gestione del Rischio di Alluvioni
      (conclusa il 22 dicembre 2015).

    Il secondo ciclo è in corso con le attività che porteranno, nel dicembre 2021, all’approvazione dei PGRA :

    • fase 1: valutazione preliminare del rischio di alluvioni
      (conclusa, per il secondo ciclo, nel dicembre 2018);
    • fase 2: aggiornamento delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvione
      (conclusa, in dicembre 2019)
    • fase 3: predisposizione dei Piani di Gestione del
      Rischio di Alluvioni di seconda generazione
      (da concludersi entro il 22 dicembre 2021).


    Il PGRA riguarda tutti gli aspetti legati alla gestione del rischio di alluvioni:

    cicloGESTrischio.jpg (jpg, 37.59 KB)

    la prevenzione, la protezione, la preparazione e il ritorno alla normalità dopo il verificarsi di un evento,

    comprendendo al suo interno oltre alla gestione in fase di evento anche la fase di previsione delle alluvioni e i sistemi di allertamento.
    Deve essere, pertanto, costituito da alcune sezioni fondamentali che possono essere sinteticamente riassunte nei seguenti punti:

    • la definizione degli obiettivi che si vogliono raggiungere in merito alla riduzione del rischio idraulico, sulla base dell’analisi preliminare della pericolosità e del rischio a scala di bacino e di distretto;
    • la definizione delle misure che si ritengono necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati, ivi comprese le attività da attuarsi in fase di evento.

    L'elaborazione del Piano

    inquadramento cartografico del Distretto Padano (png, 137.61 KB)

    Le Autorità di bacino distrettuali sono i soggetti competenti per gli adempimenti legati all’attuazione della Direttiva insieme alle Regioni, Enti incaricati – in coordinamento tra loro e col Dipartimento Nazionale della Protezione Civile – di predisporre ed attuare, per il territorio del distretto a cui afferiscono, il sistema di allertamento per il rischio idraulico ai fini di protezione civile.

    Nel secondo ciclo di attuazione della Direttiva, il territorio della Regione Emilia-Romagna sarà interessato da due nuovi Piani (2021): il PGRA del distretto padano e il PGRA del distretto dell’Appennino Centrale.

    Contenuti del PGRA

    • la mappatura delle aree allagabili, classificate in base alla pericolosità e al rischio;
      (PARTE A)
    • le misure da attuare per ridurre il rischio nelle fasi di prevenzione e protezione (PARTE A)
      e nelle fasi di preparazione, ritorno alla normalità ed analisi (PARTE B)

     

     

    Valuta il sito

    Non hai trovato quello che cerchi ?

    Piè di pagina