mercoledì 12.12.2018
caricamento meteo
Sections

Parchi, foreste e Natura 2000

Assiolo

AssioloRapace notturno

Otus scopus

Descrizione: Politipico. Sessi simili. Lunghezza 19-20 cm; apertura alare 53-63 cm. Peso medio 55-130 gr. (variabile stagionalmente). Femmina poco piú grande del maschio. Ciuffi auricolari presenti. Superiormente grigio-bruno, con sfumature rossicce e macchiettatura pallida. Parti inferiori grigio castane, con striature e marezzature scure. Dischi facciali grigio-chiari. Nel complesso, il piumaggio varia tra due forme, grigia e rossiccia, con gradi intermedi. Primo adulto simile all'adulto. Muta tra l'autunno e la primavera. Volo leggero ed ondulato. Il canto emesso sia in migrazione che in periodo riproduttivo, consiste in un monotono "tchiu ... tchiu ... tchiu ..." ripetuto ad intervalli di alcuni secondi per tempi anche molto lunghi.

Distribuzione e fenologia: Regione paleartica. In Europa, area mediterranea e sarmatica fino al 57 N. In Italia manca nella regione alpina e alle quote elevate della dorsale appenninica. Migratore tranne le popolazioni piú meridionali. Sverna nei paesi mediterranei ed in Africa a sud del Sahara. La migrazione autunnale va da luglio ad ottobre; quella primaverile da marzo a maggio.

Popolazione: Dati scarsi e contrastanti. In probabile decremento nelle aree investite da un uso irrazionale di pesticidi in agricoltura. Localmente abbondante. In Italia forse oltre 10.000 coppie nidificanti.

Habitat: Ambienti aperti in genere, anche di tipo rurale o suburbano. Fino ai 1500 m. nella regione alpina, ai 2000 m. nelle aree ex URSS.

Alimentazione: Prevalentemente Insetti ed altri invertebrati. In piccola misura anche micromammiferi, Uccelli, Rettili e Anfibi. Le borre sono difficili da reperire poiché si sfaldano in breve tempo; contengono soprattutto chitina (20-35x10-12).

Comportamento generale: Caccia all'agguato da posatoi preferenziali, in ambienti aperti o con alberi radi. Puó ghermire Insetti in volo dopo brevi inseguimenti. Di giorno riposa tra la vegetazione, tenendosi generalmente vicino al tronco. Se disturbato, allunga il corpo e rizza i ciuffi auricolari.

Riproduzione: Presente di norma da marzo a settembre, come migratore o estivo. Nidifica dal livello del mare ai 600 metri circa, con un numero di coppie probabilmente inferiore alle 500. Localizzato per lo piú nella pianura e nella fascia pedemontana piú calda, soprattutto in Romagna. Scarso o assente nelle zona con agricoltura intensiva. Molto diminuito rispetto agli anni '50 sebbene forse attualmente stabile. Contingenti migratori scarsi.

In Emilia-Romagna: Presente tutto l'anno, nidificante. Si riproduce dal livello del mare ai 1300 metri circa. Piú comune nella fascia appenninica. Popolazione nidificante probabilmente di oltre 1000 coppie. Stabile e con produttività nella norma. Scarso o assente nelle zone senza boschi e con agricoltura intensiva.

Tratto da "I Rapaci dell'Emilia-Romagna" , Regione Emilia-Romagna, 1992; aggiornato dal Servizio Parchi e Risorse forestali, 2004

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 06/09/2013
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it