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Parchi, foreste e Natura 2000

Topolino delle case

Topolino delle caseOrdine: Roditori - Famiglia: Muridi

Mus domesticus (Schwarz & Schwarz, 1943)

Collocazione biogeografica:
cosmopolita.

Caratteri distintivi: lunghezza testa-corpo 72-98 mm; coda 50-77 mm; piede posteriore 14,5-17,5 mm; peso 10-20 g. Più piccolo dei topi selvatici, più scuro e grigio, testa più stretta, occhi e orecchie un po' meno grandi, zampe posteriori meno lunghe, coda di colore uniforme (e non a due colori distinti come nei topi selvatici), un po' più spessa e squamosa. Incisivi superiori peculiari con dentellatura sulla faccia interna.

A Impronta zampa anteriore:
lungh. ~1 cm;largh. ~1 cm

P Impronta zampa posteriore :
lungh. ~1,7 cm; largh. ~1,2 cm

Habitat: prevalentemente commensale dell'uomo, frequenta abitazioni, magazzini e campi agricoli.

Abitudini: notturno; negli edifici costruisce la propria tana in buchi della pavimentazione o delle pareti utilizzando qualsiasi materiale disponibile per tappezzare la camera-nido (soprattutto carta e stoffa); fuori dalle costruzioni umane scava gallerie sotterranee con nido costruito con vegetali. Essenzialmente granivoro, ma molto adattabile. Gregario, vive in gruppi familiari associati, con precise gerarchie e territori ben difesi; il riconoscimento individuale avviene tramite l'olfatto. Il periodo riproduttivo si prolunga spesso anche nel periodo invernale con 5-10 nidiate composte da 4-8 piccoli inetti, nati dopo una gestazione di 20 giorni; a 14 giorni sono provvisti di pelo e con gli occhi aperti, a 18-22 giorni vengono svezzati. La maturità sessuale è raggiunta a 6-9 settimane. La durata massima della vita è, in cattività, di 6 anni. E' predato dalla maggior parte dei Carnivori, alcuni Roditori (ratti) e soprattutto gatti e Strigiformi.

Status: numeroso.

Distribuzione generale: originariamente, forse, le zone steppiche della Regione Paleartica meridionale, compresa la Regione Mediterranea orientale, poi diffuso dall'uomo in tutto il mondo. Le forme domesticus (occidentale) e musculus (orientale) vengono qui considerate cospecifiche (si veda però Cristaldi, 1984). In Italia: tutta la Penisola, la Sicilia e la Sardegna. In Regione: ovunque.

Protezione esistente: la L. 11/02/1992, n. 157, esclude espressamente qualunque tutela. Per l'uccisione di questa specie non è richiesta, quindi, nessuna licenza ed è consentita in ogni periodo dell'anno e con qualsiasi mezzo.

Tratto da "I Mammiferi dell'Emilia-Romagna" di M.G. Bertusi, T. Tosetti, I.B.C. Regione Emilia-Romagna, 1986

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Pubblicato il 12/12/2011 — ultima modifica 02/11/2012
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