Parchi, foreste e Natura 2000

IT4050013 - SIC-ZPS - Monte Vigese

Superficie: 2628 ettari
Province e Comuni interessati: BOLOGNA (Camugnano, Grizzana Morandi)

Formulario

Formulario Natura 2000 del sito IT4050013 (pdf, 123.7 KB)

Note esplicative al formulario (pdf, 1.2 MB)

Enti gestori

Regione Emilia-Romagna  

Strumenti di gestione

Misure Specifiche di Conservazione (pdf, 93.9 KB) 

Quadro conoscitivo (pdf, 5.5 MB)

Piano di Gestione  (pdf, 8.0 MB)

Descrizione e caratteristiche

Montovolo e Monte Vigese. Foto Mario Vianelli, archivio Servizio Valorizzazione e Tutela del Paesaggio della Regione Emilia-RomagnaIl sito è localizzato nella fascia submontana e comprende i rilievi di Montovolo e del Monte Vigese che, con i loro balzi rocciosi, si stagliano decisi sulla successione di crinali del versante Est della Valle del Reno. Sia Montovolo, sia Monte Vigese sono costituiti da arenarie grigio-giallastre alle quali si interpongono sottili strati di marne grigie. Sui loro versanti si estendono boschi di Castagno, Carpino nero e Roverella, inframmezzati da prati, coltivi ed ex coltivi sui quali si sono sviluppati densi cespuglieti e praterie con Ginepro comune. Sulle emergenze rocciose sono concentrati vari habitat rari e di interesse comunitario. Il sito comprende parte (242 ha su 322 ha) dell'Oasi di protezione della fauna "Montovolo" ed è stato interessato dal recente Progetto LIFE Pellegrino con una serie di interventi dimostrativi di conservazione degli habitat e di salvaguardia di Chirotteri, Uccelli e Anfibi.

Habitat e specie di maggiore interesse

Castagno secolare. Foto Elena Ferrari, archivio Parco Storico Monte SoleHabitat Natura 2000. 11 habitat di interesse comunitario, dei quali 3 prioritari, coprono circa il 45% della superficie del sito, con ben 5 tipi forestali (castagneti, leccete, roverelleti, faggeti e ostrieti di forra  inframmezzati da rocce e qualche prato magro e tendenzialmente xerico: formazioni erbose dell'Alysso-Sedion albi, praterie xeriche dei Festuco-Brometalia con orchidee, ghiaioni e lande secche, formazioni a Juniperus communis, pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica. La flora annovera specie molto interessanti, sia di ambiente montano fresco come il giglio martagone o aquilegia atrata, sia di zone più calde e aride come il dittamo. Uccelli. Il sito ospita un elevato numero di specie molto rare. Sono segnalate almeno 7 specie di interesse comunitario nidificanti (Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Lanario, Aquila reale, Succiacapre, Tottavilla, Averla piccola). Tra le specie nidificanti rare e/o minacciate a livello regionale figurano Upupa, Torcicollo, Gheppio.
Mammiferi. Il sito è gradito non solo a due chirotteri (rinolofo maggiore e minore) d'interesse comunitario, ma anche alla nottola e ai due pipistrelli nano e albolimbato. Rettili. Nessuna specie di interesse comunitario. Degna di nota la presenza del Saettone o Colubro di Esculapio (Zamenis longissimus).
Invertebrati. Sono segnalate 4 specie di interesse comunitario: il Gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), il Lepidottero Eterocero Euplagia quadripunctaria, specie prioritaria, e i due Coleotteri Lucanus cervus e Cerambix cerdo, legati agli ambienti forestali e con resti di alberi marcescenti.

Per saperne di più

Cartografia

Carta di dettaglio (pdf, 6.9 MB)

Inquadramento territoriale

Azioni sul documento

pubblicato il 2011/12/02 09:40:00 GMT+1 ultima modifica 2018-03-05T13:27:00+01:00

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